“Dimmi cosa vuoi”. È la fine o l’inizio?
Rubrica a cura di Marcella Di Grande*
Questo è il nostro ultimo appuntamento o almeno così sembrerebbe. Ma mi chiedo: le cose finiscono davvero, o hanno solo un inizio?
Il confine tra fine e inizio è così sottile da essere quasi impercettibile. A volte, sono addirittura la stessa cosa ma osservata da due diversi punti di vista.
Sai già che il punto di osservazione determina la tua percezione e che basta spostarsi, anche di pochi centimetri, per vedere e sentire qualcosa di diverso.
Noi tutti siamo costante trasformazione, se cambiamo un pensiero cambia l’emozione, ed è proprio osservando questo processo vitale che che ho trovato la risposta alla mia domanda: non esiste una fine. Esiste il cambiamento, il divenire, l’oltre, ma non una fine. L’inizio è l’unica cosa tracciabile, osservabile.
Ecco perché questa rubrica non finisce oggi ma si trasforma, diventando pensieri nuovi dentro la tua testa, nuove emozioni, idee nuove e, forse, anche nuove percezioni.
È tutto in movimento: la realtà, la tua mente, il tuo cuore, i tuoi polmoni, l’universo, il tempo. Fai in modo di esserlo anche tu, spostati, metti in discussione le cose in cui credi, metti a testa in gio i tuoi pensieri, sali su una nuvola e osserva la tua vita dall’alto.
Fai almeno una cosa al giorno che ti dia la sensazione che le cose non sono solo come credi e vedi tu, ma anche in altri infiniti modi diversi dai tuoi, perché è proprio in uno di questi infiniti modi che puoi trovare la tua felicità, la tua soddisfazione o la tua realizzazione.
Fai un giro di trecentosessanta gradi intorno a te stesso e arricchisciti! Spostati, è l’unico modo per vivere pienamente quella tua vita che, forse, oggi stai sottovalutando.
Ti auguro di sentirti come desideri, di trovare ciò che cerchi, di realizzare i tuoi progetti ma tieni sempre a mente che per farlo sarà necessario trasformare, spostarti e guardare ogni cosa da tutti i punti di vita. Ti auguro di leggere “Dimmi cosa vuoi“.
Ti lascio, con un passo del mio libro, con ciò che è stato necessario fare per cambiare ogni cosa nella mia vita, pur lasciandola esattamente com’era: “Il cambiamento è quella cosa di cui devi approfittare quando si apre una crepa che sembra dare sull’abisso e invece è la soluzione“.
A presto e… ad maiora!
*Coach neurolinguistica
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