News

Augusta, il porto e i suoi tesori sul mare raccontati da Linea Blu su Raiuno

AUGUSTA – Il porto di Augusta, con sprazzi del patrimonio monumentale e naturalistico sul mare tra la città e il capoluogo aretuseo, sono stati protagonisti della puntata di Linea Blu (speciale “Porti d’Italia“), celebre programma di Raiuno condotto da Donatella Bianchi e Fabio Gallo, andata in onda questo sabato 23 agosto alle ore 14, dopo le riprese effettuate un mese fa. Un viaggio di circa cinquanta minuti che ha collegato Augusta e Siracusa, sia per i rispettivi porti riuniti nell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale (insieme a Catania e Pozzallo), sia attraverso i fondali amati dal siracusano Enzo Maiorca, indimenticato campione di apnea e grande appassionato del mare.

La trasmissione si è aperta con spettacolari immagini aeree girate con i droni e con i due conduttori separati: Fabio Gallo ad Augusta, Donatella Bianchi a Siracusa.

Ad Augusta il racconto ha preso il via a bordo della “Lighea”, barca a vela “della legalità”, confiscata agli scafisti della rotta balcanica e assegnata alla Lega navale italiana, per la successiva intitolazione al giornalista Peppino Impastato, vittima della mafia. A fare da cicerone lungo il litorale ionico l’esperto sub augustano Jano Di Mauro, navigando tra Punta Izzo e lo Sbarcatore, ammirando il Faro di capo Santa Croce e gli Archi vuoti. “È il mare più bello – ha affermato Di Mauro – Ho viaggiato nella vita, ma sono voluto rimanere qua. Abitare in un posto del genere, si è fortunati nella vita“.

Ampio spazio è stato dedicato al presente e al futuro del porto commerciale. Valentina Franco, addetto operativo terminal e vessel, ha illustrato le attività in banchina sui container, ricordando come da circa un anno e mezzo, con lo spostamento del terminal da Catania, Augusta sia diventata “il terminal più grande della Sicilia“. Focus anche sulle manovre di ingresso e ormeggio con Teresa Matarese, una delle due uniche donne pilota navi in Italia, che assicura “la buona riuscita del viaggio di una nave, sia in arrivo che in partenza” dal porto di Augusta.

Antonello Forestiere, direttore del Museo della Piazzaforte del Comune di Augusta, ha raccontato la storia militare della rada e delle sue fortificazioni. “Tutti per dieci secoli sono venuti qui a battagliare, sempre per conquistare il porto di Augusta“, ha asserito, mostrando dal mare i Forti Garcia e Vittoria, Torre Avalos, fino all’ex Hangar per dirigibili, “rimasto simbolo della strategicità del porto“.

Un ulteriore tuffo nei veri e propri servizi portuali lo hanno offerto i barcaioli, con Mimmo Senaglia, seguito dalle attività di bunkeraggio a bordo della nave “Punta Rossa”, comandata da Mimmo Agosto.

Innovazione e sostenibilità sono invece state protagoniste con l’ingegnere Stefano Cappello, fondatore e ceo della startup lecchese “Limenet”, che ha realizzato alla nuova darsena di Augusta un impianto sperimentale per lo stoccaggio della CO₂ e lo studio della deacidificazione delle acque: “Il nostro obiettivo è cercare di decarbonizzare il settore della calce“, ha detto. È stata Donatella Bianchi a introdurre il tema, riservando un accenno ai problemi ambientali che hanno segnato l’area: “Ben quarantatré possibilità di approdo, superfici di banchine che superano il chilometro, un porto che sicuramente deve traguardare le sfide del futuro, con la sua crescita, ma anche con le bonifiche necessarie per quello che è stato l’impatto del grande polo petrolchimico. Ma è un porto dove già si sta facendo qualcosa…“.

Il racconto si è chiuso a Brucoli, sulle acque della baia e del porto-canale, al cospetto del restaurato Castello aragonese, con la narrazione di Giampiero Lo Giudice, presidente dell’associazione storico-culturale “La Gisira”, e infine sulla terraferma con la dimostrazione culinaria delle “sarde a beccafico” a cura dello chef e baritono Giovanni Di Mare.

La parte siracusana della puntata ha visto protagonisti Patrizia Maiorca, presidente dell’Area marina protetta del Plemmirio, la nipote di Enzo, Clelia Nobili, l’operatore tecnico subacqueo Carmelo Miduri, l’istruttore subacqueo Fabio Portella e la biologa marina Linda Pasolli, con questi ultimi due a documentare la scoperta di un non comune esacorallo (Dendrophyllia ramea).

Nella puntata, c’è stato anche spazio per una digressione territoriale, rispetto alla provincia aretusea, sul Museo del mare (Muma) di Milazzo, salendo a bordo della barca a vela “Cassiopea”, condotta dal direttore del museo Carmelo Isgrò.

Come riportato nei titoli di coda, la puntata è stata realizzata in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Assoporti e l’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale.


La Gazzetta Augustana su facebook

Le Città del Network

 

Copyright © 2026 La Gazzetta Augustana.it
Progetto editoriale a carattere periodico registrato al ROC (AGCOM) con n. 25784
Direttore responsabile: Cecilia Casole
PF Editore di Forestiere Pietro - P. IVA 01864170897

Copyright © 2015/2026 PF Editore

In alto