La corale “Iubilaeum – Città di Augusta” canterà nelle basiliche papali di Santa Maria Maggiore e San Pietro
AUGUSTA – La Corale polifonica “Iubilaeum – Città di Augusta”, espressione della parrocchia San Francesco di Paola e diretta dal maestro Luigi Trigilio, sarà protagonista a Roma il 4 e 5 luglio prossimi, prestando servizio liturgico in due delle quattro basiliche papali maggiori: la Basilica papale di Santa Maria Maggiore e la Basilica papale di San Pietro in Vaticano.
Il programma prevede, sabato 4 luglio alle ore 18, l’animazione della solenne celebrazione eucaristica nella Basilica papale di Santa Maria Maggiore, mentre domenica 5 luglio alle ore 9 la formazione augustana accompagnerà la liturgia nella Basilica papale di San Pietro, durante l’ottavario dei santi Pietro e Paolo.
Alla trasferta prenderanno parte tutti i componenti della corale, che torna a svolgere servizio liturgico nella capitale rinnovando il proprio impegno venticinquennale nel coniugare musica sacra, fede e servizio ecclesiale. Saranno accompagnati dal parroco della parrocchia San Francesco di Paola, don Francesco Scatà, e dal cappellano militare di Augusta, don Enrico Gaffuri.
L’appuntamento assume particolare rilievo perché entrambe le basiliche appartengono al ristretto gruppo delle quattro basiliche papali maggiori di Roma, meta privilegiata dei pellegrinaggi giubilari e strettamente legate al ministero del Pontefice. Pur condividendo questo stesso rango ecclesiale, custodiscono una storia e una vocazione differenti: Santa Maria Maggiore, il più antico santuario mariano dell’Occidente, è dedicata alla Vergine Maria ed è uno dei principali luoghi della devozione mariana della Chiesa cattolica; San Pietro in Vaticano, edificata secondo la tradizione sul luogo della sepoltura dell’apostolo Pietro, costituisce invece il principale centro delle celebrazioni pontificie e uno dei simboli della cristianità nel mondo. Entrambe sono basiliche papali maggiori, ma mentre San Pietro sorge nello Stato della Città del Vaticano, Santa Maria Maggiore si trova nel territorio della città di Roma.
Il direttore della corale, maestro Luigi Trigilio, definisce l’invito romano “un grande onore e una grande responsabilità“, riferendo che “il nostro compito è mettere il canto al servizio della liturgia e della preghiera, portando con noi la fede e l’identità della nostra comunità“.
Rivolge un ringraziamento al docente Salvatore Passanisi “che ci accompagnerà all’organo in quei sacri luoghi e tutti coloro che hanno creduto in questo progetto sin dall’inizio, chi continua a sostenerci con affetto e fiducia e chi, in futuro, sceglierà di camminare accanto a noi“, aggiungendo che “questo traguardo appartiene a tutta la nostra comunità e a quanti hanno contribuito alla crescita della corale“.
Trigilio sottolinea poi il significato dell’imminente esperienza nella basilica vaticana: “Per una realtà che vive la musica come servizio liturgico, cantare nella Basilica di San Pietro rappresenta uno dei più grandi obiettivi che si possano raggiungere. È un sogno che ogni coro liturgico custodisce nel proprio cammino e che oggi abbiamo la gioia di realizzare“.
Guardando oltre l’appuntamento romano, il direttore della corale augustana precisa: “Non vogliamo considerarlo un punto di arrivo. Lo viviamo come il coronamento di un sogno che diventa l’inizio di un nuovo percorso. Con rinnovato entusiasmo guardiamo al futuro, con il desiderio di portare il nostro servizio nei più importanti santuari e luoghi di culto d’Italia e, perché no, anche oltre i confini nazionali, continuando a testimoniare la fede attraverso la bellezza della musica sacra“.


















