Augusta, 17 team di studenti siciliani e calabresi al “Ruiz” per le qualificazioni della First Lego League
AUGUSTA – La “First Lego League challenge” ritorna ad Augusta, all’Istituto superiore “Arangio Ruiz”, per la fase delle qualificazioni interregionali tra Calabria e Sicilia. Si tratta del più importante campionato mondiale di scienza e robotica nato nel 1998 dalla collaborazione tra Lego, azienda danese celebre per la produzione dei mattoncini assemblabili, e First, acronimo dell’associazione americana “For inspiration and recognition of science and technology”. Gli studenti partecipanti, dai nove ai sedici anni, hanno la possibilità, attraverso il gioco, di sperimentare la loro passione per l’ingegneria robotica, acquisendo al contempo competenze utili per il loro futuro lavorativo.
Il “Ruiz” è regional partner della Fondazione Museo Civico di Rovereto che in Italia gestisce la manifestazione della First Lego League, patrocinata dal Miur che offre il premio “Oltre la robotica“ per il miglior progetto scientifico nell’ambito del programma di valorizzazione delle eccellenze. La tappa interregionale, inaugurata stamani nella palestra della scuola di via Catania, si terrà in presenza ma a porte chiuse. Lo scorso anno, per le restrizioni dovute alla pandemia, si svolse in modalità telematica, come le successive fasi nazionali e internazionali. Una squadra del “Ruiz” riuscì a laurearsi vicecampione d’Italia, ottenendo il privilegio di rappresentare il tricolore alla finale mondiale “Virtual open international”, con sede telematica in Grecia, nei primi giorni dell’estate.

Stamani, alla presenza dell’assessore alla pubblica istruzione Ombretta Tringali, del presidente del consiglio comunale Marco Stella nonché dell’assessore di Priolo Tonino Margagliotti e del comandante stazione carabinieri di Augusta Paolo Cassia, la dirigente scolastica Maria Concetta Castorina ha presentato la “due giorni” di sfide all’insegna della robotica educativa, tra questo sabato 12 e domenica 13 marzo dalle ore 9,30.
Quest’anno il tema della competizione su cui migliaia di ragazzi in Italia e nel mondo si confronteranno si chiama “Cargo connect” e riguarderà il trasporto delle merci e della logistica. Alla tappa interregionale di Augusta parteciperanno 17 squadre tra siciliane e calabresi, composte da ragazze e ragazzi dai nove ai sedici anni che si affronteranno presentando alle giurie un progetto scientifico, un modello di robot costruito per la gara vera e propria con le missioni sui campi di gioco. Molto importante anche la cura da parte dei team di valori importanti quali lo spirito di squadra, saper lavorare in gruppo, l’inclusione e il fair play.
Domenica mattina inoltre ci sarà al “Ruiz” anche la “First Lego League explore“, un programma ideato per catturare l’attenzione dei bambini dai sei ai dieci anni sulla scoperta di quale impatto hanno scienza e tecnologia nel mondo che li circonda. Cinque i team iscritti che dovranno mostrare i risultati della ricerca svolta sul tema dei trasporti tramite il cosiddetto e costruire un modello semplice di robot.
“La First Lego League challenge – spiega il docente Angelo Santacroce, responsabile al “Ruiz” delle attività di Robotica – è una competizione mondiale didatticamente rilevante perché propone agli studenti di riflettere e trovare soluzioni innovative e sostenibili a problemi reali quali il trasporto merci, i cambiamenti climatici, il riciclo dei rifiuti ecc.. Inoltre la gara avvicina i giovani al cosiddetto Stem Learning, cioè all’apprendimento delle discipline scientifiche con un approccio hands-on, non solo sui libri, ma con progetti e attività pratiche“.
“Siamo molto felici che quest’anno la gara si svolgerà in presenza – afferma la dirigente scolastica Maria Concetta Castorina – anche se a causa delle restrizioni legate all’emergenza Covid-19 la qualificazione sarà a porte chiuse. Nella passata edizione svolta online un team del “Ruiz”, il Metal Tech è arrivato alla finale nazionale, conquistando il titolo di vicecampione d’Italia e accedendo alla gara mondiale virtuale in Grecia. Quest’anno saranno quattro le nostre squadre in gara, tutte forti e agguerrite: Vultus, Metal Tech, Mazinga e Buzz Lightyear. A loro e a tutti gli studenti e docenti impegnati a vario titolo nella First Lego League va il mio in bocca al lupo!“.





















