Augusta, al via le procedure di gara per bonifica e riqualificazione del campo sportivo “Fontana”
AUGUSTA – Si avviano finalmente, dopo diversi rinvii, le procedure di gara dei lavori di bonifica e riqualificazione dell’ex campo sportivo “Fontana”, chiuso dal 2005 a seguito dell’individuazione di polvere di pirite, sequestrato nel 2013, quindi dal 2014 oggetto di infrazione comunitaria quale discarica abusiva. È stata pubblicata, l’11 agosto dal Provveditorato interregionale per le opere pubbliche Sicilia e Calabria, la manifestazione di interesse (con scadenza il 21 settembre) finalizzata a raccogliere le disponibilità degli operatori economici a essere invitati alla procedura negoziata per l’affidamento dei lavori.
Il progetto esecutivo (approvato con una conferenza di servizi “decisoria” tenuta ad Augusta nel luglio 2020) prevede, per l’importo complessivo a base di gara stabilito in 4 milioni 998mila euro (a fronte di un quadro economico complessivo pari a 7 milioni 991mila euro a disposizione) le seguenti opere: realizzazione di una copertura (capping) diaframmatica che costituisce, sostanzialmente, “l’impermeabilizzazione dell’area al fine di impedire l’infiltrazione delle acque meteoriche e quindi il contatto di queste ultime con le ceneri di pirite“; esecuzione dei lavori di ri-funzionalizzazione e completamento del campo di calcio attualmente esistente nonché la realizzazione dei nuovi spogliatoi; realizzazione delle recinzioni interne ed esterne; predisposizione per la collocazione di tribune spettatori prefabbricate (queste ultime non previste nell’appalto); collocazione di un manto di erba sintetica, con le opere connesse e impianti a corredo.
L’appalto sarà aggiudicato “ai sensi dell’art. 95 del Decreto legislativo n. 50/2016, all’impresa che avrà offerto il minor prezzo, mediante ribasso sull’importo posto a base di gara“, come si legge nell’avviso pubblico, dopodiché il tempo utile per completare tutti i lavori compresi nell’appalto è di 630 giorni decorrenti dalla data del verbale di consegna.
L’opera di messa in sicurezza del sito, a lungo attesa dalla cittadinanza, vede circa due anni di ritardo rispetto al cronoprogramma originario del commissario straordinario per la bonifica delle discariche abusive, più volte revisionato e che, secondo l’ultimo aggiornamento del 25 maggio scorso, confermerebbe la regolarizzazione del sito rispetto all’infrazione comunitaria entro giugno 2023 (cioè tra le ultime quattro discariche da bonificare a fronte delle ottantuno in elenco).
Si apprende oggi da una nota trasmessa dal Comune di Augusta che l’incontro tecnico propedeutico all’avvio delle procedure di gara si è tenuto un mese fa, il 14 luglio a Siracusa, nella sede distaccata del Provveditorato interregionale in Ortigia. A margine dell’incontro, il generale di brigata Giuseppe Vadalà, nominato commissario straordinario per la bonifica delle discariche abusive dal governo Gentiloni nel marzo del 2017, aveva detto: “Alla luce dei continui contatti e sinergiche operosità posti in atto con i soggetti del territorio, il Comune di Augusta, l’Arpa regionale e provinciale, i progettisti privati interessati nonché, in primis, il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche, finalmente siamo giunti all’inizio del percorso realizzativo di messa in sicurezza del sito di Augusta. L’avvio a breve delle procedure per l’assegnazione delle “construction site works” ovvero delle opere tecniche di bonifica e messa in sicurezza delle connesse attività di ripristino dell’impianto sportivo è punto nodale del procedimento per la conclusione della sanzione e risoluzione dell’inquinamento. Oggi possiamo dire che è l’inizio della fine del lungo e operoso cammino di risanamento ambientale e riqualificazione del Campo Fontana e tutto questo lo abbiamo fatto insieme ai soggetti principi del territorio“.
“Nel contempo – aveva aggiunto in quell’occasione il commissario straordinario Vadalà – stiamo curando in questi giorni la definizione dell’ultima parte progettuale da avviare a successiva e immediata gara che consiste anche nella risistemazione idraulica per la funzionale raccolta e smaltimento delle acque meteoriche che si scaricano in tutta l’area adiacente al piazzale. Questa fase progettuale è stata particolarmente complessa in quanto oltre le attività e le opere strettamente necessarie alla bonifica e alla messa in sicurezza previste per la fuoriuscita del sito dal contenzioso europeo si è provveduto a programmare la ricostruzione del campo sportivo e le opere idrauliche di smaltimento delle acque meteoriche che si raccolgono negli eventi meteorici nel piazzale antistante il campo sportivo nel rispetto della vicina, bella e pregevole salina di Augusta“.
Qui di seguito i ringraziamenti del commissario straordinario Vadalà: “Per questo intendo ringraziare il magg. Aldo Papotto, dirigente dell’Unità amministrativa-contabile dell’Ufficio del Commissario unico e responsabile in questo caso degli interventi nel sito di Augusta che con estrema dedizione e professionalità ha portato a termine questo complesso primo iter amministrativo assegnato, i provveditori interregionali con sede a Palermo che si sono succeduti nell’incarico dal 2017 ad oggi, l’ing. Donato Carlea e l’ing. Gianluca Ievolella e insieme a loro il dirigente dell’Ufficio I del Provveditorato Oo.Pp. la dott.ssa Rita Antonella Lanzalaco, la responsabile del Servizio gare e contratti l’arch. Rosa Isgrò e il geom. Giulio Verro, i Responsabili unici del procedimento per le rispettive competenze del Provveditorato Interregionale, ing. Vincenzo Dugo e ing. Domenico Triolo, i progettisti ing. Giorgio Bonuso e ing. Giuseppe Puleo, gli incaricati della Società di verifica del progetto, ing. Daniele Presutti e il dott. Alessandro Murratzu. Un ringraziamento particolare per il lavoro comune svolto nell’interesse della comunità di Augusta mi fa piacere rivolgerlo al sindaco Giuseppe Di Mare con il quale da subito si è instaurato una fattiva collaborazione istituzionale come anche con la precedente sindaca Cettina Di Pietro“.
“Ora – aveva concluso il commissario straordinario in quell’occasione – inizia un’ulteriore importante fase, la messa a bando del progetto e quindi della realizzazione dell’opera con la conclusione della stessa nelle tempistiche previste. Ciò rappresenta, per questo Ufficio, uno fra i quattro più importanti progetti dei complessivi 81 che la struttura commissariale sta assicurando nell’interesse del nostro Paese“.
Quindi oggi il sindaco Giuseppe Di Mare, a commento della pubblicazione della manifestazione di interesse da parte del Provveditorato interregionale, commenta: “Con grande gioia accogliamo la notizia dell’inizio del procedimento di bonifica e messa in sicurezza del campo Fontana. La città aspetta da tanto tempo un’opera che ha un valore ben oltre quello fisico della struttura, ma rappresenta anche un riscatto sociale per tutti i cittadini particolarmente legati a tutta l’area. Mi corre l’obbligo ringraziare il generale Vadalà e tutto il suo staff, tutti i professionisti che a vario titolo hanno partecipato al completamento dell’iter amministrativo, che giornalmente con pazienza hanno sopportato le mie “intrusioni” telefoniche, molto più per il lavoro che è stato portando avanti. Adesso siamo in una fase in cui ancor di più sarà importante dare forza all’iter della realizzazione dell’opera che dà ancor una volta certezza ella presenza dello Stato“.





















