Augusta, apre il nuovo Lidl a ridosso del cimitero: concluso un iter tra polemiche e Tar
AUGUSTA – Ha aperto ufficialmente i battenti il nuovo supermercato Lidl di Augusta, struttura che prende il posto del punto vendita di contrada Cozzo Filonero, trasferendo l’attività in una nuova area urbana a ridosso dell’ingresso monumentale del cimitero comunale, localizzazione che negli ultimi anni aveva alimentato un acceso dibattito cittadino.
L’inaugurazione si è svolta stamani alla presenza, oltre che dei rappresentanti dell’azienda, del sindaco Giuseppe Di Mare e del vicesindaco Biagio Tribulato, con il taglio del nastro del nuovo punto vendita ubicato al civico 1 di viale Feudo Martelli, nuova denominazione toponomastica ufficialmente attribuita dalla giunta appena il 5 maggio scorso alla neonata strada adiacente allo storico viale dei Cipressi.
Il nuovo insediamento commerciale conclude un iter urbanistico e amministrativo che aveva suscitato nel tempo perplessità e polemiche, soprattutto per la collocazione dell’intervento a poche centinaia di metri dal camposanto, ricadendo peraltro in zona F del vigente Prg “Marcon” classificata come “Attrezzature ed impianti di interesse generale”. Una zonizzazione che ammetterebbe, secondo quanto attestano gli atti del Comune pure nell’iter del realizzando ristorante a marchio McDonald’s in contrada Scardina, interventi coerenti con finalità pubblicistiche e di servizio alla collettività anche mediante iniziativa privata regolamentata.
Secondo quanto comunicato da Lidl Italia, il nuovo store sostituisce integralmente il supermercato aperto nel 2016 in contrada Cozzo Filonero. La catena della grande distribuzione con sede legale ad Arcole (Verona), che dichiara circa 800 punti vendita in Italia, descrive il nuovo punto vendita di Augusta come parte di “un più ampio progetto di recupero urbano“, sul terreno privato esteso 16.421 metri quadrati e un’area complessivamente estesa 17.600 metri quadrati, comprendente non solo la nuova struttura commerciale, ma anche le opere accessorie.
In particolare, l’ufficio stampa dell’azienda evidenzia la realizzazione di un’area verde attrezzata per attività sportive e tempo libero (secondo il progetto, 2.850 metri quadrati), oltre a uno spazio destinato allo sgambamento dei cani (670 metri quadrati). Il nuovo supermercato dispone di una superficie di vendita superiore ai 1.400 metri quadrati (su un fabbricato da progetto di 2.270 metri quadrati) e di un parcheggio con oltre 130 posti auto. Secondo il progetto, 4.735 metri quadrati dell’area vanno destinati a parcheggi a servizio del supermercato, mentre altri 1.430 metri quadrati attrezzati a parcheggio pubblico.
Sul piano energetico, viene comunicato che l’edificio è stato progettato secondo criteri di efficienza ambientale, con un impianto fotovoltaico da 219 kW, sistemi di illuminazione a led, colonnina di ricarica per auto elettriche e opere per la gestione delle acque meteoriche. L’azienda precisa che il punto vendita sarà aperto tutti i giorni dalle ore 8 alle 22.
Dal lato amministrativo, il nuovo insediamento ha richiesto specifici passaggi autorizzativi in ambito comunale. I più rilevanti sono stati il parere di conformità urbanistica del quinto settore del Comune, datato 14 maggio 2021, a stretto giro la delibera di giunta di approvazione della proposta progettuale in data 18 maggio 2021 e, una volta acquisiti i pareri favorevoli di Asp Siracusa e Vigili del fuoco di Siracusa nel luglio 2021, il rilascio del permesso di costruire convenzionato da parte del Suap del Comune in data 15 settembre 2021. Poi è intervenuto un provvedimento di archiviazione del procedimento da parte dell’Assessorato regionale delle Attività produttive, fermando l’iter prima della conferenza di servizi necessaria per le “grandi strutture” di vendita, quando, con nota del 24 gennaio 2023, si eccepiva l’impossibilità della convocazione giacché il Comune di Augusta “non è dotato né di un Piano urbanistico commerciale né di un piano regolatore adeguato“. Si è dovuto attendere un pronunciamento del Tar sezione di Catania, con sentenza del 18 ottobre 2023, per vedere annullare il provvedimento regionale ritenuto “illegittimo” perché, tra l’altro, in contrasto con la direttiva Bolkestein. La conferenza di servizi non si è più tenuta, alla luce di una successiva legge regionale del 31 gennaio 2024 che ha modificato i parametri per l’identificazione delle medie e delle grandi strutture, con il realizzando Lidl rientrante tra le “medie strutture” di vendita. Così, ripartito l’iter autorizzativo, il definitivo permesso di costruire convenzionato è stato rilasciato dal Suap il 20 dicembre 2024, a seguito del quale è stato avviato il cantiere.


















