Augusta, confermato il bus navetta gratuito per il Faro: servizio dal 1° luglio al 12 settembre
AUGUSTA – Anche per l’estate 2026 il Comune conferma il servizio gratuito di bus navetta verso l’area balneare del Faro di capo Santa Croce. Il servizio sarà garantito dal 1° luglio al 12 settembre, dal lunedì al sabato, con esclusione delle domeniche, ed è stato affidato, tramite trattativa diretta sul Mepa, alla Sais Autolinee, società che gestisce già il trasporto pubblico locale (Tpl).
Lo prevede una determina del comandante della Polizia municipale, con la quale viene disposto l’affidamento del servizio “Navetta Mare” e contestualmente impegnata la somma complessiva di 24mila 999 euro (Iva al 10 per cento inclusa) a carico del bilancio comunale.
Al momento non sono ancora stati ufficializzati orari e fermate. Tuttavia, salvo diverse disposizioni che dovessero essere comunicate nei prossimi giorni, il percorso dovrebbe ricalcare quello adottato nella passata stagione estiva, con capolinea in via Caracciolo, attraversamento dell’Isola, della Borgata, di via Lavaggi e di viale Italia, fino ai piazzali dell’area balneare del Faro di capo Santa Croce, con successivo percorso di ritorno.
L’affidamento diretto alla medesima società costituisce una deroga al principio di rotazione prevista dal Codice dei contratti pubblici. Nella determina viene infatti evidenziato che la Sais Autolinee è l’attuale gestore del trasporto pubblico locale e si motiva che “il servizio fin’oggi svolto si è rivelato accurato, puntuale e immune da contestazioni formali o applicazioni di penali, e caratterizzato da standard prestazionali ottimali“.
La stessa Sais Autolinee gestisce il trasporto pubblico urbano di Augusta da ormai due anni esatti, in virtù dell’affidamento diretto disposto in via d’urgenza dal Comune con decorrenza dal 1° luglio 2024, per un costo complessivo a carico del bilancio comunale pari a 1 milione 162mila euro (Iva compresa).
Come reso noto da La Gazzetta Augustana.it, il previsto affidamento novennale del servizio di trasporto pubblico locale, del valore stimato di 5 milioni 250mila euro, non è stato ancora posto a gara mediante procedura europea. Per tale ragione, il servizio in scadenza il 30 giugno 2026 è stato nel frattempo prorogato tecnicamente fino al 30 novembre 2026, nelle more dell’espletamento della procedura di evidenza pubblica.


















