Augusta, consegnati i lavori del terzo ponte tra Isola e Borgata. Due impalcati separati per uso civile e militare
AUGUSTA – Sono stati formalmente consegnati ieri, 10 luglio, i lavori per la realizzazione del terzo ponte che collegherà i comprensori portuali civili e militari dell’Isola con la Borgata, terzo rispetto allo storico ponte al Rivellino e al viadotto Federico II (quest’ultimo, dall’estate 2021, oggetto di interventi di ripristino strutturale). Il cantiere dovrà essere ultimato entro il 30 giugno 2026, come previsto per le opere infrastrutturali finanziate nell’ambito del Pnrr.
Nell’odierno comunicato dell’Autorità di sistema portuale (Adsp) del mare di Sicilia orientale, il terzo ponte è definito “opera strategica che, oltre a garantire un raccordo logistico di impianti portuali civili e militari e servizi tecnico-nautici per le attività portuali, consentirà la deviazione del traffico pesante sulla nuova strada e rappresenterà un’importante via di fuga in caso di emergenze“.
L’Adsp del mare di Sicilia orientale, quale stazione appaltante, ha aggiudicato la gara, lo scorso 7 aprile, alla “Fenix consorzio stabile Scarl” di Bologna, consorziata esecutrice “Two Smart Building” di Tremestieri Etneo, per 18 milioni 470mila euro. Il lotto comprende anche la “messa in sicurezza opere d’arte a servizio dell’accesso al porto”.
Diverse macchine movimento terra sono al lavoro già dai primi giorni di maggio, sia sulla sponda del “Campo Palma“, nelle adiacenze della strada di accesso a Maristanav, sia sulla banchina della darsena di Marinarsen (vedi foto di copertina), cioè le sponde che saranno collegate dalla nuova via di collegamento attraverso due impalcati da ponte separati deputati uno esclusivamente all’utenza militare e l’altro al traffico civile. Viene reso noto altresì che, dovendo procedere al taglio degli alberi esistenti, l’Adsp “provvederà alla successiva ripiantumazione“.
L’opera è finanziata a valere sulla misura nel Pnrr dedicata alle Zes per complessivi 26,2 milioni di euro (di cui 2 milioni 460mila euro quali somme a disposizione dell’amministrazione procedente), tra i quali rientrano anche la manutenzione straordinaria della via di collegamento tra il Porto commerciale e l’area cantieristica di Punta Cugno del Porto (1 milione 94mila euro), già ultimata, e il secondo stralcio per l’esecuzione lavori del ripristino strutturale del viadotto Federico II (1 milione 954mila euro), attualmente “in via di ultimazione“.
Si arriva al cantiere del terzo ponte a seguito di un accordo di programma sottoscritto il 4 agosto 2022 dallo Stato maggiore della Marina militare tramite il Comando Marisicilia, dalla Direzione dei lavori e del demanio del segretariato generale della Difesa, dal Comune di Augusta e dall’Autorità di sistema portuale (Adsp) del mare di Sicilia orientale.
Nel comunicato odierno diramato dall’Adsp, si riportano le dichiarazioni dei vertici territoriali dei tre principali enti coinvolti.
“Le strutture della Base navale si trovano perlopiù nell’isola – evidenzia l’ammiraglio di divisione Andrea Cottini, comandante Marisicilia – attualmente collegata alla terraferma mediante l’antico ponte Rivellino Quintana, risalente all’800, che prevede l’attraversamento dell’antica Porta spagnola di accesso al centro storico della città, e dal viadotto ponte Federico II. Il ponte Rivellino è un manufatto storico, di dimensioni modeste e non è idoneo a sostenere il traffico veicolare tra le due parti della città“.
“Si tratta di un’efficace ed efficiente soluzione anche in ordine agli aspetti di protezione civile – sottolinea il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare – configurando di fatto una terza via di fuga in caso di calamità naturali o eventi meteorologici straordinari; attese le forti limitazioni del ponte Rivellino assicurerebbe elevata sicurezza in caso di esodo della cittadinanza dell’isola. Inoltre la deviazione del traffico avrà come immediata conseguenza il decongestionamento del traffico con notevoli benefici per tutti“.
“Si inserisce in un contesto di grande importanza non solo per l’Authority – conclude il presidente dell’Adsp, Francesco Di Sarcina in merito al cantiere al via – ma per tutto il territorio augustano e l’area militare e rappresenta una vera svolta nello sviluppo logistico, trasportistico e in termini di viabilità e sicurezza del comprensorio“.





















