Augusta, Ecosportello, gente in coda e assembramenti alla riapertura: viene chiuso
AUGUSTA – L’Ecosportello nuovamente chiuso poco dopo la riapertura. Stamani cittadini in coda in anticipo rispetto all’orario di apertura fissato alle 9, affollando l’area dinanzi allo sportello di corso Sicilia che riapriva dopo due mesi di “lockdown”.
Secondo l’ordine alfabetico stabilito, oggi dalle 9 alle 13 si sarebbero potuti presentare solo gli utenti (intestatari Tari) con l’iniziale del cognome dalla A alla D. Ma evidentemente non ci si attendeva un simile afflusso. Sono partite le segnalazioni da parte dei residenti, e sono intervenuti sul luogo vigili urbani, poliziotti e carabinieri per le opportune verifiche sul rispetto delle misure governative anti-Covid.
Informata dai responsabili delle forze di polizia intervenute, il sindaco Cettina Di Pietro ha pertanto disposto, di concerto con l’assessore Omar Pennisi, la chiusura dello sportello, invitando il gestore del servizio a prevedere, come suggerito da diverse parti politiche nelle scorse settimane, forme alternative di distribuzione dei sacchi per i rifiuti differenziabili. I sacchi non vengono consegnati agli utenti dallo scorso 10 marzo, quando si decise la chiusura, a ridosso del Dpcm “Io resto a casa”, proprio per “evitare – veniva comunicato allora – eventuali assembramenti di persone“.
“In mattinata valuteremo le modalità più idonee per la consegna – ci riferisce il sindaco – Non escludo la consegna a domicilio. Rimoduleremo l’ordine alfabetico – aggiunge – dato che l’avevamo previsto e non è servito a evitare l’assembramento“.





















