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Augusta, il Giovedì santo da vivere attraverso la rete, produzioni video e una testimonianza sui balconi

AUGUSTA – Il Giovedì santo e la sua tradizionale notte di Passione, al tempo delle restrizioni governative per la pandemia, potrà essere vissuto dai cittadini attraverso la rete, video di professionali produzioni locali, dirette facebook approntate da alcune parrocchie, ma anche aderendo a un’iniziativa di testimonianza sui balconi delle proprie abitazioni.

Come precedentemente riportato, in una Settimana santa senza processioni, il rito “da’ trumma” è salvo, con la tromba (Gaetano Galofaro) e il tamburo (Emanuele Di Grande) che risuoneranno nella notte tra il Giovedì e il Venerdì santo nei vari quartieri della città. È contestuale l’iniziativa proposta dalla Società augustana di storia patria di esporre un lumino acceso su ogni balcone o davanzale, chiamata “Una luce per Augusta“, per contribuire a partire dalle ore 21 a creare una scenografia cittadina nella lunga notte della “cerca” di Maria. Un lumino acceso per illuminare il cammino della Madre di Gesù e aiutarla nella sua dolorosa ricerca, secondo un’antica tradizione, che quest’anno il sodalizio culturale intende arricchire di un’ulteriore valenza.

Un lumino per onorare la tradizione e il ricordo dei nostri cari che vegliano dal cielo – propone la Società di storia patria presieduta da Giuseppe Carrabino – un “segno” tangibile della nostra condivisione con quanti soffrono nella malattia, nella solitudine e nel lutto; un “segno” della nostra condivisione con quanti sono in prima linea: medici, operatori sanitari, volontari, forze dell’ordine, amministratori chiamati oggi più che mai a scelte difficili per la nostra sicurezza“.

Nella rete, che tanto sta supportando i cittadini in queste settimane di isolamento domiciliare, è possibile trovare diverse produzioni locali che celebrano questi giorni di Passione. Presentato due anni fa, e legato al rito “da’ trumma”, è il videoclip “Giovedì notte” (nel fermo immagine di copertina), terzo tassello che chiude la trilogia del progetto “Passio Hominis” ideato dal maestro augustano Salvo Tempio, sassofonista di lungo corso, che dirige da tre lustri l’associazione culturale “Shloq association“.

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Il progetto “Passio Hominis” inizia, nel 2009, con la mostra fotografica firmata da Sebastiano Licata e la rielaborazione musicale dello “Stabat Mater di ‘Anonimu”, riuniti nel primo videoclip omonimo del 2013 (vedi articolo e videoclip). Poi, nel 2015, viene pubblicato il nuovo lavoro musicale con il videoclip “‘A Matri Addulurata”, tratto dal rosario in siciliano (vedi articolo e videoclip).

In tutti e tre i lavori abbiamo toccato gli elementi più importanti dei nostri riti per farli rivivere in una chiave di contemporaneità, nel rispetto delle tradizioni“, ci aveva riferito a riguardo il maestro Tempio, evidenziando come al centro della trilogia vi sia la figura della Madonna. Il terzo videoclip, con sceneggiatura, riprese e montaggio, come per il secondo, del videomaker augustano Luca Musumeci, è infatti incentrato sulla figura di Maria Addolorata, interpretata dall’attrice augustana Anna Passanisi, e su sonorità jazz create dal sax di Tempio e da tastiere e sintetizzatori del maestro lentinese Luca Aletta. La Gazzetta Augustana.itmedia partner del progetto, vi suggerisce quindi la visione del videoclip “Giovedì notte”.

Lo stesso Luca Musumeci ci fa sapere che, nonostante le restrizioni da Coronavirus, non ha rinunciato ad allestire l’Altare della Reposizione (Sepolcro) nella chiesa di San Giuseppe Innografo, al Monte. Sarà possibile apprezzarne l’allestimento partecipando virtualmente alla Veglia eucaristica trasmessa in diretta dalle ore 21 nella pagina facebook “Parrocchia San Giuseppe Innografo“.


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