News

Augusta, la gara podistica “Vivicittà” supera le barriere del carcere

AUGUSTA – Si è svolta lo scorso weekend per la prima volta ad Augusta la manifestazione podistica “Vivicittà“, promossa in tutta Italia dalla Uisp (Unione italiana sport per tutti). L’edizione 2022, dopo i due anni di “stop” imposti dalla pandemia, è stata dedicata alla pace e l’evento locale ha acquisito un’ulteriore valenza svolgendosi all’interno della casa di reclusione di Brucoli.

Le premesse sono nate dal Pon “Vivicittà” attivato dall’Istituto superiore “Arangio Ruiz”, su iniziativa dei docenti di educazione fisica Lino Traina e Giuseppe Costa, al fine di portare l’evento nell’istituto penitenziario, come da progetto nazionale “Porte aperte” in virtù del protocollo d’intesa esistente tra Uisp e Ministero della Giustizia. I due docenti si sono recati per un paio di mesi al campo sportivo all’interno del carcere di Augusta per allenare diciassette detenuti e prepararli atleticamente e mentalmente alla recente gara. Un progetto accolto con entusiasmo nella casa di reclusione di Brucoli, dal direttore Angela Lantieri, alla capo area trattamentale Franca Nicolosi, agli agenti penitenziari coordinati dal comandante Dario Maugeri.

Non sono mancate le adesioni di alcuni campioni di livello internazionale, ben tre: il celebre marciatore milanese Gianni Perricelli (quattro partecipazioni alle Olimpiadi da Seul ’88 ad Atlanta ’96, argento mondiale a Göteborg ’95), che ha tenuto una lezione ai detenuti per il Pon, la marciatrice bergamasca Federica Curiazzi (campionessa italiana in carica di marcia 35 km e 14ª sulla stessa distanza ai recenti mondiali a Mascate), in gara marciando per il “Vivicittà”, e il fondista sciclitano Tony Liuzzo (oro ai recenti Europei master indoor sui 3.000 m a Braga, già vicepresidente dell’Atletica Augusta), giudice di gara d’eccezione per il “Vivicittà”.

Per la gara-evento sulla distanza di 3 km (dodici giri da 250 m) intorno al campo sportivo del carcere, sotto l’egida del comitato territoriale Uisp Iblei (rappresentato dal presidente Tonino Siciliano e dal delegato per Siracusa, Enrico Caraco), insieme ai detenuti hanno corso una ventina di “esterni”, sia podisti di diverse età dell’Atletica Augusta che ospiti come l’assessore comunale allo sport Angelo Pasqua. Presente anche il vertice dell’amministrazione, il sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare, che ha dato lo “start” alla gara, mentre Paolo Trigilio è intervenuto in rappresentanza della dirigente scolastica del “Ruiz”, Maria Concetta Castorina.

L’epilogo tutto podistico tra esultanze al traguardo, premiazioni e ringraziamenti è stato all’altezza della manifestazione che mira all’inclusione, alle emozioni condivise tra detenuti e “liberi”, superando attraverso lo sport le barriere della detenzione. Epilogo di un’esperienza in cui i protagonisti sono stati non solo i primi tre classificati della gara, in ordine dal vincitore Salvatore Ca., al 2° Ismail A., al 3° Maurizio B., con il podio tutto ad appannaggio dei detenuti-allievi. Protagonisti, quali allievi del progetto, anche Salvatore A., Alessandro A., Cristi B., Salvo C., Salvatore Co., Giuseppe D., Giovanni D., Salvatore D., Dylan F., Marcello L., Alfio Q., Giuseppe S., Angelo S., Davide T..

Abbiamo raccolto la dichiarazione del docente Lino Traina, uno dei principali artefici del progetto. “Sono state vissute emozioni tali che magari una gara agonistica non riesce a offrire. Dagli allievi del progetto ho imparato tanto e spero di aver trasmesso loro qualcosa – ci ha detto – Li ho apprezzati per come si sono mostrati, al di là delle rispettive colpe che stanno pagando“.


In alto