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Augusta, “maratona di scrittura” su wikipedia per completare le voci storiche sulla città

AUGUSTA – A fronte delle misure governative di restrizione in casa per l’emergenza Coronavirus, anche le associazioni storico-culturali trovano nella rete e nel mondo virtuale nuovi strumenti per veicolare e divulgare il patrimonio materiale e immateriale del territorio. La Società augustana di storia patria, presieduta da Giuseppe Carrabino, ha colto l’occasione dell’iniziativa lanciata da Wikipedia, la celeberrima enciclopedia partecipativa online, con la “writing week (settimana di scrittura, ndr) per supportare il turismo e la cultura italiana durante l’emergenza Coronavirus”.

La settimana avviata lo scorso 8 marzo è diventata una “maratona” di oltre un mese, con le successive proroghe delle misure nazionali di contenimento sanitario, ad oggi fino al 13 aprile. Così la Società augustana di storia patria ha raccolto l’appello, invitando a “formare un gruppo di lavoro” virtuale quei cultori di storia locale che intendano, a partire dal 5 aprile, “completare le voci mancanti su Augusta“.

Sarà una socia del sodalizio, con esperienze di collaborazione pregresse su Wikipedia, a supportare i partecipanti al gruppo di lavoro in merito ai vari passaggi di pubblicazione della voce enciclopedica. Che siano voci mancanti di monumenti, chiese, palazzi storici, personaggi che hanno fatto la storia della città, per Carrabino si tratta di “un bel modo per guardare al futuro (anche) turistico di Augusta, con la valorizzazione di tutto il suo immenso patrimonio“.

Ci viene anticipato che le voci di cui si occuperà il gruppo di lavoro sono le seguenti: palazzi Omedei (nella foto di copertina), Omodei Vinci, Lavaggi e Tumscitz; le fornaci per la produzione dei laterizi e vasellame per uso domestico; quanto ai personaggi, Domenico Leopoldo Petromasi e Pietro Frixa (erroneamente indicato in passato quale primo vescovo augustano ma in effetti valente pittore del sedicesimo secolo).

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Nonostante l’impossibilità di riunirsi, la Società augustana di storia patria sta anche curando gli sviluppi delle consuete iniziative editoriali. “Tutto il Direttivo continua lo stesso nel suo impegno per la pubblicazione del Bollettino numero 5, di 352 pagine, che è pronto ed attende solo di essere inviato alla stampa. Mentre è già in corso di stampa il primo numero della nuova collana editoriale “Scrinium” che affiancherà il Bollettino“, fa sapere il presidente Carrabino.

Inoltre, viene annunciato un ulteriore progetto, aperto a tutti con particolare invito rivolto ai bambini, intitolato “Augusta e il mio luogo del cuore”. “Nella parola “luogo” si sintetizzano i nostri luoghi materiali (spazi, monumenti, paesaggi) e immateriali (riti, tradizioni ed eventi sociali in genere, pietanze) che per il momento sono per noi difficilmente raggiungibili, ma che ci fanno sentire a casa – così il sodalizio spiega il titolo del progetto – perché sono per noi straordinari, perché sono parte del nostro “Dna” della nostra identità. Quelli che facciamo conoscere gli amici quando vengono a trovarci o dove ci piace rifugiarci da soli quando abbiamo il bisogno di rigenerarci“.

Chi desidera partecipare può inviare un elaborato (componimento scritto in racconto breve o versi, fotografie già scattate, video, disegni) alla casella email della Società augustana di storia patria. Il progetto non prevede l’assegnazione di premi ma la pubblicazione di tutti gli elaborati una monografia, allo scopo di “scrivere una pagina intima ed esclusiva sul nostro patrimonio storico-culturale“.


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