Augusta, mare promosso prima dell’estate: “eccellenti” le acque nei 13 punti di balneazione
AUGUSTA – Confermata anche in vista dell’estate 2026 l’elevata qualità delle acque nelle tredici aree del litorale augustano autorizzate alla balneazione. Gli esiti dei campionamenti effettuati tra aprile e maggio dall’Asp di Siracusa, pubblicati sul Portale Acque del Ministero della Salute, attestano infatti per tutti i punti monitorati la classificazione di qualità “eccellente“, il livello più alto previsto dalla normativa nazionale ed europea.
Un risultato che accompagna l’avvio della stagione balneare 2026, ufficialmente aperta in Sicilia dal 1° maggio e destinata a concludersi il prossimo 31 ottobre. Quelle che costituiscono le ultime verifiche prima dell’effettiva stagione estiva confermano dunque la piena idoneità alla balneazione in tutte le zone autorizzate del territorio comunale.
A darne ulteriore conferma è anche il comunicato diffuso oggi dall’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa, che rende noto come i campionamenti preliminari effettuati dal Laboratorio di Sanità pubblica abbiano evidenziato “la buona qualità delle acque e l’idoneità alla balneazione in tutte le aree autorizzate” del litorale provinciale. Per l’intera stagione balneare sono previsti monitoraggi mensili, con eventuali campionamenti suppletivi e interdizioni temporanee qualora dovessero emergere anomalie nei parametri microbiologici.
Nel territorio di Augusta risultano “balneabili” i tredici punti confermati anche quest’anno dal Portale Acque del Ministero della Salute: 200 metri a sud del Faro Santa Croce (nella foto di copertina), Agnone-Baia Conchiglie a 500 metri a sud del fiume, Baia Agnone-Lido Murganzio, Baia dei Turchi, Banco Gisira-(ex)Villaggio Valtur, contrada Solano a 1,5 chilometri a sud di Capo Campolato, Campolato, Castelluccio-zona prospiciente la stazione, Cozzo Galera a 400 metri a sud di Capo Campolato, Monte Amara-(ex)Villaggio Europa Club, il tratto prospiciente l’Eremo della Madonna Adonai, Vetrano e Villa Marina-Albergo Villa Marina.
I controlli vengono effettuati attraverso la misurazione dei principali indicatori microbiologici, in particolare Enterococchi intestinali ed Escherichia coli, i cui valori rilevati nei campionamenti effettuati nei suddetti punti del litorale di Augusta risultano prossimi allo zero o largamente inferiori alle soglie di attenzione, che sono rispettivamente pari a 200 e 500 unità formanti colonia per 100 millilitri d’acqua.
Resta invece sostanzialmente immutato il quadro delle aree permanentemente interdette alla balneazione, per ordinanze delle rispettive autorità preposte. Sono infatti circa 32 i chilometri di costa augustana esclusi dalla fruizione balneare per la presenza di aree portuali, industriali e militari, di scarichi fognari (vedi la mancata depurazione dei reflui urbani che impone il divieto nel golfo Xifonio e nella baia di Brucoli) e foci di fiumi o per ulteriori limitazioni previste dalla normativa vigente.
I dati aggiornati sullo stato delle acque sono consultabili in tempo reale attraverso il Portale Acque del Ministero della Salute, che consente ai cittadini di verificare la situazione dei singoli punti di monitoraggio per tutta la durata della stagione balneare.

















