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Augusta, progetto Rotary per “legalità e cultura dell’etica” a scuola con una conferenza provinciale online

AUGUSTA – Il Rotary club di Augusta ritorna nelle scuole con il tradizionale progetto sulla “Legalità e cultura dell’etica“, iniziativa che vede da dieci anni impegnati tutti i distretti italiani del club di servizio internazionale, con un bando di concorso promosso dalla omonima commissione interdistrettuale rotariana e aperto a università, scuole superiori e scuole medie. Per l’occasione, lo scorso venerdì, l’Istituto superiore “Arangio Ruiz” di Augusta, riunendo anche il Liceo “Orso Mario Corbino” di Siracusa, ha ospitato sulla piattaforma telematica Teams una “Giornata della legalità“, promossa dal Rotary con i relatori intervenuti da remoto e gli studenti augustani e siracusani in parte in presenza e in parte in modalità a distanza.

Il tema proposto quest’anno dal bando Rotary ha per titolo “Emergenza sanitaria ed economica tra diritti, libertà sospese, solidarietà e interesse comune: il ruolo delle istituzioni e dei cittadini”, di estrema attualità prendendo inevitabilmente spunto dalla terribile esperienza della pandemia di Covid-19, e intende favorire lo sviluppo nei giovani di una coscienza etica, consapevole e coerente con i principi della legalità nella società.

Presenti complessivamente all’incontro telematico oltre venti classi, tra le terze classi dell’Istituto superiore “Arangio Ruiz” di Augusta e del Liceo scientifico e Liceo delle scienze umane “Orso Mario Corbino” di Siracusa.

Dopo i saluti di benvenuto da parte dei presidenti del Rotary club di Augusta, Ernesto Cannella, e del Rotary club Palermo – Teatro del Sole, Giovanni Borsellino, l’incontro, moderato da Dario Valmori, responsabile del progetto per il Rotary club cittadino, è entrato nel vivo degli interventi.

Tra i partecipanti e gli illustri relatori, si segnalano il governatore del distretto Rotary Sicilia-Malta Alfio Di Costa, il co-segretario distrettuale Giuseppe Pitari, il presidente della relativa commissione distrettuale rotariana Giuseppe Giambrone, la delegata per l’area aretusea rotariana Elisabetta Guidi Randazzo, Francesco Vitale docente di Igiene e Medicina preventiva presso l’Università di Palermo, il presidente onorario della Fondazione “Caponnetto” Giuseppe Antoci, il console della Repubblica Tunisina Farhat Ben Souissi (in collegamento telefonico) e lo scrittore e docente Luciano Armeli Iachipino.

I relatori hanno ampiamente illustrato come la pandemia possa favorire situazioni di illegalità diffusa a causa dei danni economici, sanitari e formativi, nonché del grave disagio sociale purtroppo riscontrabile già nel corso della prima ondata di contagi.

Un particolare ringraziamento da parte del Rotary – si legge nella nota del club service cittadino – ai dirigenti scolastici del “Ruiz” e del “Corbino”, rispettivamente Maria Concetta Castorina e Carmela Fronte, nonché alle docenti Rosanna Bellistrì del “Ruiz” e Paola Burgio, referente del progetto Legalità per il Rotary club Monti Climiti, per aver aderito all’iniziativa ed averla ospitata, e soprattutto a tutti i ragazzi presenti che con la loro attenta partecipazione hanno consentito la buona riuscita dell’evento“.


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