Augusta, sequenza di attività e auto incendiate, sindaco e senatore esprimono preoccupazione
AUGUSTA – Nell’ultimo weekend si è assistito a ulteriori due incendi, nella medesima notte tra sabato e domenica, quello di un’auto del consigliere comunale Corrado Amato in centro storico e quello che ha distrutto una ventina di barche in un’attività di rimessaggio all’ingresso della città (nella foto di copertina), su cui risultano indagini in corso da parte dei carabinieri. Episodi che, sommati ai recenti roghi del negozio di autoricambi (tra il 3 e il 5 gennaio) e di altri due veicoli alla Borgata (tra il 29 e il 30 dicembre), destano preoccupazione nella cittadinanza e nella politica locale.
Il sindaco Giuseppe Di Mare, tramite la propria pagina social, ha dichiarato: “In merito ai bruttissimi accadimenti avvenuti in città nell’ultimo periodo, ho appena risentito sua eccellenza il Prefetto di Siracusa (Giusi Scaduto, ndr) e in settimana verrà convocato il comitato per la sicurezza (precisamente il Cposp, Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto, ndr). Sono sicuro che le forze dell’ordine e gli organi deputati al controllo e alla sicurezza del territorio faranno luce su questi vili episodi che mortificano un’intera collettività“.
“Esprimiamo il nostro più totale sostegno e la nostra più convinta vicinanza – ha aggiunto Di Mare a nome dell’amministrazione comunale – ai cittadini colpiti e agli imprenditori che investono ad Augusta e danno lavoro a tante famiglie nel segno della legalità“.
Si è espresso, anch’egli a mezzo social, il senatore augustano Pino Pisani: “Preoccupa, e non poco, il susseguirsi di atti intimidatori e di furti anche negli istituti scolastici verificatisi negli ultimi giorni ad Augusta. Quando questi eventi diventano frequenti, si corre il rischio di assuefarsi ad essi e, invece, bisogna tenere altissima la guardia perché – al di là dell’atto delinquenziale in sé – essi ledono fortemente il tessuto sociale, produttivo e commerciale del territorio. Nell’esprimere quindi ferma condanna per essi, ripongo la mia totale fiducia nelle forze dell’ordine che sapranno sicuramente assicurare alla giustizia gli esecutori ed eventuali mandanti“.





















