Cronaca

Augusta, sorpresi pescatori nel porto Megarese: sequestro di 250 metri di rete da posta e multa

AUGUSTA – Nuovo sequestro stamani di un rete da posta all’interno del porto Megarese, in cui vige il divieto assoluto di pesca. Degli uomini a bordo di una piccola imbarcazione erano intenti a effettuare una battuta di pesca irregolare nei pressi di una zona militare, con la Marina militare a richiedere pertanto l’intervento della Guardia costiera.

Nello specchio acqueo, è giunta la motovedetta Cp 716 della Capitaneria di porto di Augusta, impegnata in attività di polizia marittima e di polizia militare. L’unità della Guardia costiera ha intercettato l’imbarcazione segnalata nei pressi dell’area d’interesse militare, sottoponendola a controllo e intimando l’alt ai pescatori di frodo.

È stata elevata una sanzione amministrativa pari a circa mille euro a carico degli occupanti dell’imbarcazione e sono stati sequestrati circa 250 metri di rete da posta (nella foto di copertina).

Si ricorda che l’attività di pesca in ambito portuale è assolutamente vietata – ribadisce nel comunicato la Guardia costiera di Augusta – sia ai pescatori professionisti che ai dilettanti, giacché si corre il rischio che finiscano sulle tavole dei consumatori prodotti ittici insalubri“. “In tal caso – prosegue l’autorità marittima – il disvalore della condotta è particolarmente accentuato“.


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