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Augusta, ufficialmente stabilizzati gli 84 lavoratori precari del Comune

AUGUSTA – Dopo circa trent’anni sono stati finalmente stabilizzati i lavoratori precari in forza al Comune di Augusta, come avvenuto nei mesi scorsi in diversi comuni siciliani. Stamani, in occasione di una cerimonia istituzionale quasi “liberatoria” tenuta nel salone di rappresentanza del palazzo municipale, tutti gli 84 lavoratori precari hanno potuto firmare il contratto a tempo indeterminato che pone fine alla precarietà propria e delle rispettive famiglie. I loro stipendi saranno a carico della Regione siciliana fino al 2039.

Un impegno assunto 5 anni fa, un impegno mantenuto – ci dice il sindaco Cettina Di Pietro Sono stati 5 anni difficili, fino alla fine alcuni, dopo 30 anni, erano increduli. Oggi ho letto l’emozione nei loro sguardi, la stessa emozione che ho provato io. Era un dovere porre fine a questa incresciosa condizione di precariato per la quale il Comune è stato pure condannato per le proroghe dei contratti fino al 2012. Oggi chiudiamo questo capitolo fieri di aver mantenuto la nostra promessa“.

Stamani hanno presenziato, oltre ai responsabili degli uffici competenti del Comune, anche i rappresentanti sindacali che hanno seguito la vicenda in questi ultimi anni, tra cui il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa, Daniele Passanisi e l’omologo della Cgil Fp, Franco Nardi, manifestando entrambi soddisfazione.

Un sogno che si realizza – ci riferisce Daniele Passanisi Un traguardo che ha ridato dignità a questi lavoratori che da tantissimi anni erogano dei servizi indispensabili per la città megarese. Noi siamo stati sempre presenti al loro fianco, abbiamo accolto le loro istanze, con l’obiettivo di concludere questo percorso, portandole in prefettura a Siracusa e anche in commissione Bilancio della Regione siciliana quando si paventava l’ipotesi che non ci potessero essere le risorse per poterli stabilizzare. Gli auguriamo buon lavoro e buona fortuna a loro e alle loro famiglie“.

Questa è una giornata di gioia ma sicuramente non ci fermiamo qui – aggiunge Passanisi – Tante altre sono le difficoltà che ci sono e che dovremo affrontare a partire dalla questione dei pagamenti degli arretrati dei salario accessorio. Sarà, inoltre, importante intervenire sul tema della struttura organizzativa interna. Subito dopo le elezioni inizieremo un nuovo percorso che prevede il coinvolgimento non solo degli ex precari ma di tutti i dipendenti comunali“.


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