Elezioni amministrative 2020

Augusta, verso il ballottaggio, conclusa una campagna “social”. La scelta è tra i due “civici” Gulino e Di Mare

AUGUSTA – Si è chiusa alla mezzanotte tra venerdì e sabato, con il “silenzio” in vigore da oggi, la campagna elettorale per il turno di ballottaggio per l’elezione del nuovo primo cittadino di Augusta, che vede in campo l’ex sindaco anni novanta Pippo Gulino e il consigliere comunale di lungo corso Giuseppe Di Mare. Gli elettori augustani potranno recarsi alle urne domani, domenica 18 ottobre dalle ore 7 alle 22 e lunedì 19 ottobre dalle ore 7 alle 14. A ieri, si sono concluse due settimane scarse in cui la campagna elettorale condizionata dal Covid-19 si è svolta, per la prima volta nella storia cittadina, prevalentemente per via telematica.

Infatti il virus pandemico ha costretto il candidato sindaco Gulino, subito dopo aver ottenuto il primato al primo turno con il 31,46 per cento, prima alla quarantena domiciliare e poi al ricovero ospedaliero a Siracusa. Da parte sua quotidiani post sui social, rassicurando a voce i concittadini sullo stato di salute, in via di miglioramento, ed evidenziando alcuni punti programmatici.

In quest’ultima settimana, il contendente alla carica di primo cittadino, con il 27,16 per cento al primo turno, Di Mare ha intensificato la presenza sui social network, introducendo la novità dei “web comizi” per fornire chiarimenti sul programma elettorale-amministrativo e commentare alcuni temi caldi.

Gulino, medico radiologo, si presenta agli elettori del ballottaggio con una coalizione estesa, dopo gli apparentamenti sanciti lunedì scorso, alle liste civiche “Attiva mente” e “Democratici e progressisti” (due delle tre al primo turno per Massimo Carrubba sindaco, giunto terzo) che si aggiungono alle tre liste civiche che lo hanno sostenuto al primo turno, “Nuovo patto per Augusta“, la più votata della competizione elettorale, “Augusta 2020” e “Civica per Augusta“. Una percentuale di coalizione ricalcolata (escluse le liste che non hanno superato lo sbarramento) pari al 53,72 per cento, che ai sensi della legge elettorale “blocca” il premio di maggioranza (vedi articolo di approfondimento).

inserzioni

Il consulente finanziario Di Mare, dal canto suo, arriva al ballottaggio senza apparentamenti e pertanto confermando la coalizione civica del primo turno, che vede la storica lista “CambiAugusta“, insieme a “100 per Augusta“, “Destinazione futuro” e “C’è un futuro per Augusta“, quest’ultima al di sotto della soglia di sbarramento. Una coalizione che in entrambi gli scenari, secondo elaborazioni non ufficiali, esprimerebbe comunque complessivamente da 5 a 6 consiglieri comunali sui 24 del nuovo consiglio.

I suoi sette assessori designati sono Cosimo Cappiello, Giuseppe Carrabino, Rosario Costa, Beniamino D’Augusta, Tania Patania, Rosario Sicari, Ombretta Tringali. La squadra di assessori designati di Gulino è invece composta da Alessandra Aloisi, Rosy Centamore, Angelo Cianci, Danilo Circo, Giuseppe Fazio, Stefano Munafò, Francesco Peluso.

Numerosi gli endorsement all’uno e all’altro candidato tra giovedì e venerdì, provenienti da partiti ed esponenti politici locali e della provincia. Dal fronte del centrosinistra, il Partito democratico, con una nota trasmessa dal segretario cittadino Luca Vita, ha dato indicazione di voto per Gulino, mentre il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, che è dirigente nazionale di Azione, per Di Mare. Chiara dichiarazione di sostegno a Di Mare anche da parte del sindaco di Avola, Luca Cannata, esponente di spicco in provincia di Fratelli d’Italia. La Lega cittadina, guidata dal candidato a sindaco Massimo Casertano (giunto quinto), ha sostanzialmente lasciato libertà di coscienza, come ha fatto il Movimento 5 stelle dapprima contestualmente alla rinuncia agli apparentamenti e poi anche con richiami ufficiali nella direzione della neutralità da parte dei suoi massimi esponenti cittadini, il sindaco uscente Cettina Di Pietro (giunta quarta al primo turno) e il senatore Pino Pisani.


archeoclubmegarahyblaea
In alto