Augusta, visita del barone Beneventano del Bosco delegato dell’Ordine di Malta
AUGUSTA – Sono giunti in città ieri l’altro mattina, in visita ufficiale su invito dell’amministrazione comunale, il barone Pietro Beneventano del Bosco, delegato per Siracusa e Ragusa dell’Ordine di Malta, e don Gianluca Belfiore, cappellano magistrale della delegazione dell’ordine religioso melitense.
Il Sovrano militare Ordine di Malta è un ordine religioso cavalleresco, con quasi mille anni di storia, canonicamente dipendente dal Vaticano, con finalità assistenziali.
Ricevuti dall’assessore Pino Carrabino (assente per motivi istituzionali il sindaco Giuseppe Di Mare) e dal segretario particolare del sindaco, Vincenzo Di Tommaso, hanno avuto modo di prendere visione delle testimonianze storiche della presenza dell’Ordine di Malta ad Augusta e dell’importante ruolo che la Ricetta ubicata in via Epicarmo svolse fino ai primi dell’Ottocento, specialmente per i più bisognosi della città.
Gli ospiti, accolti nel salone di rappresentanza del palazzo di città, hanno avuto modo di consultare il volume del Fondo Blasco contenente i manoscritti relativi alla “Storia cronologica della Ricetta di Malta in Augusta e dei suoi Ricevitori del Barone D. Cesare Zuppello Santangelo”, un documento che illustra la presenza dell’Ordine melitense in Augusta sin dal 1529 fino alla soppressione.
Il barone Beneventano del Bosco ha firmato il registro d’onore della città e successivamente si è recato nella chiesa delle Anime Sante per ammirare il presepe popolare realizzato, già per il Natale 2023, da Fabio Di Grande che raffigura la Natività immaginata nella Ricetta di Malta. Nella stessa chiesa, a corredo del presepe, hanno trovato nuova collocazione la mostra fotografica curata dall’associazione “Augusta photo freelance” presieduta da Romolo Maddaleni, unitamente ai pannelli del Museo della Piazzaforte.
La visita è proseguita nella chiesa di San Giuseppe, dove si custodisce il baculo d’argento donato al simulacro del santo da fra Diego Maria Gargallo, a conclusione del suo mandato quale ricevitore della Ricetta di Malta di Augusta. Il baculo, utilizzato per la festa esterna della terza domenica dopo Pasqua, reca l’insegna araldica della famiglia Gargallo ed è parte integrante del corredo del simulacro.
Gli ospiti hanno quindi visitato il Museo della Piazzaforte del Comune, accolti dal direttore Antonello Forestiere, dove si custodiscono testimonianze di notevole interesse dell’Ordine melitense in Augusta.
Nel corso della visita è stato rammentato il contributo dell’Ordine nella storia della città con la Ricetta che è stata una grande azienda al servizio anche degli ultimi ma soprattutto l’opera di protezione civile che i cavalieri assicurarono in occasione del sisma dell’11 gennaio 1693, che tanto lutto e distruzione arrecò in tutto il territorio.





















