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Autonomia del Liceo “Megara”, lettera aperta dei docenti a istituzioni e cittadini

AUGUSTA – Quello che si avvia a conclusione è stato l’anno scolastico in cui, nel nome del cosiddetto dimensionamento scolastico, si è messa in discussione l’autonomia dello storico Liceo “Megara”, ventilando ipotesi di accorpamento ad altri istituti di istruzione superiore. Poi, le rassicurazioni da parte dell’assessore regionale competente Bruno Marziano, con il successivo decreto a sancire che il “Megara” sarebbe rimasto autonomo per l’anno scolastico in corso e lo sarà anche per il prossimo con un dirigente titolare, se i parametri del dimensionamento scolastico verranno rispettati, oppure con un dirigente reggente. Adesso il Collegio dei docenti del Liceo “Megara” torna a esprimere preoccupazione e lo fa attraverso una lettera aperta alle istituzioni preposte e ai cittadini augustani, che pubblichiamo integralmente qui di seguito.

I docenti del Liceo Megara, a conclusione di un anno scolastico difficile e complesso, che li ha visti loro malgrado chiamati in causa da una serie di ipotesi sul futuro del loro Istituto, ventilate o suggerite senza mai essere consultati, hanno deciso di scrivere una lettera aperta rivolta all’Assessore regionale Dott. Bruno Marziano, al Sig. Sindaco di Augusta, Dott.ssa Cettina Di Pietro, alle famiglie e alla cittadinanza tutta per esporre il loro convincimento riguardo le varie soluzioni prese sulla loro scuola.

I docenti desiderano confermare la loro stima e gratitudine all’Assessore regionale Dott. Bruno Marziano per quanto finora fatto a beneficio della nostra Istituzione scolastica e cioè il mantenimento dell’autonomia per l’anno scolastico 2015/2016 e 2016/2017.

Tuttavia, ultimamente, a seguito di numerose ipotesi di accorpamento del Liceo Megara con Istituzioni scolastiche esterne alla città di Augusta, ma anche interne, il Collegio dei docenti esprime all’unanimità la propria contrarietà: la consegna del silenzio adottata per tutto l’anno è stata motivata dalla persuasione che le diatribe non giovino a nessuno, né a chi ne è l’artefice né a chi le subisce, ma adesso i docenti sentono il diritto-dovere di esprimere il loro parere sul futuro della loro scuola e la loro preoccupazione in qualità di “docenti impegnati nel migliorare l’offerta formativa del Megara” e si fanno altresì portavoce delle proteste degli alunni, dei genitori, del personale Ata, nonché di tutte le Istituzioni culturali di questa città per la paventata perdita dell’autonomia di un Liceo prestigioso dove si è formata da oltre cinquanta anni la migliore classe dirigente di questa città e di questo territorio.

Nella malaugurata ipotesi che ciò avvenga, il territorio di Augusta, già depauperato, perderebbe un’istituzione storica che ha contribuito e contribuisce alla crescita e alla formazione dei futuri cittadini di Augusta, andando ad implementare altre istituzioni che trarrebbero solo vantaggi senza nulla aggiungere al territorio e alle scuole cittadine.

Qualcuno ha definito il Liceo Megara una “vecchia gloria” che ha prodotto cultura ma che sarebbe ormai “superata” rispetto ad altri Istituti: ricordano sommessamente i risultati ottenuti dai loro ex allievi nei vari campi delle professionalità anche le più aggiornate e versatili, risultati riconosciuti a livello nazionale da Enti esterni, osservatori delle eccellenze.

Inoltre la circolare regionale n. 28 del 5 ottobre 2011 prevede che in caso di comprovata previsione di variazione della popolazione scolastica il dimensionamento di istituzione scolastica sottodimensionata potrà essere rinviato. In tal senso si erano già mossi e si stanno attivando per la richiesta di nuovi indirizzi scolastici; inoltre  rivendicano fortemente l’orgoglio di appartenere ad una Istituzione che si è sempre distinta e spesa per il bene degli alunni. Pur nella consapevolezza delle difficoltà presenti, ritengono di possedere le professionalità e le potenzialità per invertire una tendenza negativa: l’anno appena trascorso ha visto crescere di oltre il 35% il numero degli alunni iscritti alle classi prime e questo significa godere della fiducia delle famiglie e degli alunni che credono, come loro, nella mission educativa della scuola, ma anche in una potenziale crescita che potrà essere supportata dall’inserimento di nuovi indirizzi.

Sono consapevoli che il Paese sta attraversando un momento storico di grandi cambiamenti e questo implica flessibilità mentale, intelligenza divergente, apertura ai cambiamenti; ma sono ancora più consapevoli che la presenza del Liceo Megara, fortemente radicata nel territorio di Augusta, luogo di cultura dove hanno studiato buona parte dei docenti delle scuole cittadine, sia necessaria per guidare il cambiamento.

Quindi si appellano alla Sua sensibilità di prestigioso sindacalista e politico e si augurano che le Istituzioni deputate a decidere sappiano usare ponderatezza ed equilibrio, in una logica che non consideri gli alunni, i docenti, il personale amministrativo e le famiglie del Liceo Megara meramente numeri ma persone che hanno il diritto di lavorare e sperare per il bene della loro città e che non venga pertanto sacrificata una realtà scolastica luogo di innovazione didattica oltre che  un simbolo di questa comunità che sul prestigio delle sue istituzioni e sul senso civico dei suoi abitanti ha fondato l’orgoglio della propria appartenenza e identità.

Fiduciosi di un favorevole accoglimento della presente richiesta, rimangono a Sua disposizione per ogni approfondimento che Lei dovesse ritenere opportuno prima della decisione finale.

Il Collegio dei docenti del Liceo “Megara”


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