AUGUSTA – Nella giornata di ieri il grave incidente stradale all’altezza dello svincolo per Augusta-Villasmundo, che ha provocato la morte di una donna e il ferimento di altre tre persone. Nella settimana scorsa, lettere-diffida, attacchi da parte della politica, risposte ufficiali da parte dell’Anas Sicilia, competente sul tratto autostradale Catania – Siracusa.
Interviene il deputato regionale del Ncd on. Vincenzo Vinciullo, che, insieme al consigliere comunale di Carlentini Carlo Cardillo e ad alcuni portavoce lentinesi del Ncd, ha effettuato un sopralluogo, documentato da foto (una delle quali pubblicata qui a fianco, ndr), delle gallerie del tratto autostradale interessato.
Il parlamentare regionale comunica: “Nonostante le rassicurazioni, nonostante il comunicato stampa ufficiale dell’Anas, questa mattina non sono ancora iniziati i lavori per il ripristino dell’illuminazione nelle gallerie della Siracusa – Catania e, in modo particolare, della galleria Filippella, che è quella che sta causando maggiori problemi, poiché può essere percorsa in una sola corsia“.
Riferisce: “Al Direttore regionale dell’Anas, che, questa mattina, telefonicamente mi assicurava l’inizio dei lavori, ho dovuto purtroppo ribadire che nelle gallerie non c’era nessuno a lavoro“. Vinciullo dichiara di di dover “constatare amaramente che, nonostante le assicurazioni odierne, i lavori non sono iniziati“, ironizzando: “Mi pare di capire che oltre il danno, anche la beffa!“.
Poi annuncia: “Per questo motivo, come Ncd, abbiamo deciso di organizzare per domani mattina una manifestazione sull’autostrada, al fine di costringere l’Anas a mantenere gli impegni assunti“. Conclude: “Non si può infatti pensare di dichiarare una cosa e di fare esattamente l’opposto; per questo la gente non crede più ed è assolutamente disamorata di tutto e di tutti“.
In attesa di un comunicato stampa da parte dell’Anas che faccia chiarezza, ricordiamo la risposta ufficiale da noi riportata in merito alla lettera-diffida dell’associazione “Codici”, nella quale l’Anas Sicilia aveva comunicato che “il concreto avvio degli interventi è previsto per la fine della settimana prossima (quindi per la fine della settimana in corso, ndr), solo dopo la conclusione delle verifiche imposte dal protocollo di legalità “Dalla Chiesa”“.





















