Brucoli, sottovia ferroviario tra ritardi e disagi. Prorogata chiusura al traffico fino ad ottobre
AUGUSTA – Si dilatano i tempi di realizzazione del sottovia ferroviario di Brucoli, opera appaltata da Rfi del gruppo Ferrovie dello Stato italiane, finalizzata alla soppressione del passaggio a livello e alla velocizzazione della tratta ferroviaria Siracusa-Catania.
Inizia la terza estate consecutiva con l’impossibilità di accedere al borgo marinaro, che attrae numerosi turisti in particolare nella stagione calda, dalla provinciale 57 Carlentini-Brucoli, con l’unico itinerario alternativo attraverso il cavalcavia di contrada Piano Ippolito e quindi la provinciale 107. Una vicenda su cui ha riacceso i riflettori mediatici, nei primi giorni di maggio, il presidente della locale associazione filantropica “Umberto I”, Mimmo Di Franco.
La chiusura effettiva del tratto di strada all’altezza del passaggio a livello risale al 15 febbraio 2021. Il fine lavori era previsto entro il 28 febbraio 2022, ma, secondo quanto si apprende dagli atti comunali, la ditta esecutrice “Cogen srl” avrebbe tardato per “motivi tecnici“, “a seguito di mancato ricollocamento del tubo del gas in altra sede da parte di Italgas“. Per questa ragione, fu richiesta al Comune una nuova ordinanza di polizia municipale per l’interdizione della circolazione veicolare, adottata l’11 marzo 2022.
Un’ordinanza che, sempre su richiesta della ditta esecutrice, ieri è stata prorogata fino al 20 ottobre 2023. Da qui la nuova data limite per la riapertura dell’importante accesso a Brucoli, comunque a estate ampiamente conclusa.


















