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Canoa giovanile, Rari 86 Augusta chiude stagione con pioggia di medaglie regionali e tre atleti fra le “speranze olimpiche”

AUGUSTA – La Polisportiva Rari 86 Augusta chiude la stagione agonistica sul lago Nicoletti (Enna), dove è tornata domenica scorsa per l’ultima gara in programma della fase regionale di canoa velocità di tutte le categorie e del circuito “Canoagiovani”.

La società biancorossa di canoa, presieduta da Daniela Cerri, chiude con ventidue medaglie totali: 18 medaglie d’oro, 2 d’argento e 2 di bronzo (vedi foto di copertina, ndr).

Un grande applauso a tutta la squadra – si legge nella nota del sodalizio – che si è impegnata con costanza in questo lungo cammino agonistico che li ha visti protagonisti sui campi di gara regionali, nazionali ed internazionali. Un plauso all’allenatore Giuseppe Amara e alla instancabile istruttrice Marino Fiorella, che hanno saputo spronare, aiutare, consolare, motivare questi giovani atleti che hanno dato lustro alla nostra società ed alla nostra Augusta. Avanti così per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi“.

Una soddisfazione amplificata dall’orgoglio di vedere, nel weekend precedente, ben tre propri atleti convocati in azzurro per la “Olympic Hopes Regatta”, manifestazione internazionale riservata alle “speranze olimpiche” di età compresa tra i 15 ed i 17 anni (categorie “ragazzi” e “junior”), quest’anno di scena a Racice (Repubblica Ceca).

Gli augustani Giulia Contento, Giulio Amara e Giulio Blandino (nella foto all’interno, ndr) hanno partecipato, insieme agli oltre 1.300 atleti in rappresentanza di 35 nazioni, alla tre giorni di gare sui 1.000, 500 e 200 metri, le tre specialità della canoa velocità.

Giulia Contento, alla sua seconda “Olympic Hopes”, ha conquistato due finali, in K2 sui 200 metri con un ottimo quinto posto, e in K4 sui 200 metri con un ottavo posto. Solo semifinali per gli altri due ragazzi della Polisportiva Rari 86 in azzurro, Giulio Amara e Giulio Blandino, che hanno gareggiato in K1, K2 e K4, quindi senza arrivare a competere per una medaglia ma acquisendo esperienza in campo internazionale.


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