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Come sfruttare al meglio la tecnologia del sensore capacitivo

I sensori a rilevamento tattile capacitivo sono una molto valida alternativa meno costosa e molto affidabile ai più comuni e tradizionali interruttori meccanici che sono impiegati nelle interfacce dei controlli elettronici. Creare da zero o modificare un determinato sensore tattile può risultare un’operazione complessa, laboriosa e lunga. Per ovviare a questo problema si può utilizzare un’alternativa completamente automatizzata che permette di creare e modificare in modo estremamente semplice un qualsiasi sensore capacitivo anche se di forma complessa.

  • La tecnologia su cui si basano i sensori a rilevamento tattile capacitivo

Semplificando al massimo l’argomento il rilevamento tattile capacitivo funziona in base ad un principio per il quale nel momento in cui un dito di un essere umano è in prossimità del sensore touch capacitivo ad effetto rame su un circuito stampato flessibile, la capacità dell’elettrodo del sensore si modifica.

Questa variazione viene rilevata da un microcontrollore di ingresso per uso generale oppure da un altro device di ingresso connesso con il sensore; questi dispositivi cambiano continuamente lo stato di uno o più segnali digitali di controllo di uscita in concomitanza ad una determinata risposta, programmata in base al cambiamento di capacità percepita in precedenza dall’elettrodo del sensore.

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Esistono in commercio due tipi di sensori capacitivi; sono denominati sensori a capacità propria e sensori a capacità mutua.

Nei sensori a capacità propria la presenza del dito indice di un essere umano aumenta notevolmente la capacità di un elettrodo singolo ed in seguito l’incremento di capacità viene poi affrontato come già spiegato poco prima.

Nei sensori a capacità mutua la presenza del dito indice di un essere umano fa diminuire sensibilmente l’accoppiamento muto di due elettrodi combinati insieme; dopo aver rilevato questo calo l’elettrodo viene processato come descritto già in precedenza.

  • Come sfruttare questi componenti su Altium Designer

Questo tipo di sensori capacitivi, in particolare il sensore ruota, ha forme molto complesse e creare a mano queste forme utilizzando un comune software per la progettazione di PCB può risultare un impegno estremamente lungo e molto complicato anche per chi ha molta esperienza nel settore dei circuiti stampati. Se dovete modificare o cambiare le dimensioni di un sensore senza un modo semplice ed automatico siete in un mare di problemi. La soluzione consiste nell’utilizzo di software che siano in grado di compiere questo tipo di operazioni in modo semplice e veloce semplificando di molto la vita del progettista; ed uno dei software migliori in questo campo è sicuramente Altium Designer poiché permette tutte le modifiche possibili dell’utente senza tralasciare aspetti altrettanto importanti come velocità, semplicità di utilizzo e trasparenza.

Se siete interessati ad altre guide su particolari processi necessari per migliorare ed evitare di compiere banali errori sulla programmazione di circuiti stampati PCB potete frequentare tutte le varie sezioni del blog riguardanti ciò che cercate.


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