Politica

Conclusa la raccolta firme per il parcheggio al Faro S. Croce

AUGUSTA – Dopo poco più di un mese, i dodici consiglieri comunali di opposizione che hanno promosso la raccolta firme sulle proposte per la fruibilità dell’area balneare del Faro Santa Croce ne rendono nota la conclusione, annunciando che nei prossimi giorni provvederanno a depositare le firme raccolte presso il Palazzo di Città, così da comunicare ufficialmente l’esito dell’iniziativa all’Amministrazione e da inviare notizia anche agli organi competenti a dirimere la vicenda.

Come auspicato in occasione dei primi banchetti, i promotori sarebbero riusciti a far sottoscrivere le proposte ad oltre tremila cittadini, con ogni firma, dichiarano, “corredata da numero di documento di riconoscimento e dunque facilmente verificabile da parte di chi durante queste settimane, reputandosi detentore esclusivo di onestà e trasparenza, ha sollevato contro la nostra petizione dubbi e sospetti di ogni sorta“.

I consiglieri comunali promotori, attraverso una nota, avvertono: “Questo risultato dimostra quanto il problema sia sentito e diventi sempre più urgente. La stagione ormai è ufficialmente iniziata e con essa anche i disagi che l’assoluta mancanza di programmazione e tempismo in merito alla vicenda da parte di questa Amministrazione hanno determinato. Qualsiasi sarà il valore e il peso che l’Amministrazione vorrà dara alla nostra petizione, resta il fatto che il giudizio degli Augustani sulla vicenda è severo ed il malcontento che queste firme esprimono è forte e pesante. Ad un banco di prova tutto sommato neanche così complicato e, diciamolo, facilmente superabile, il Sindaco e la sua Giunta ne escono davvero in modo decisamente opaco“.

Accusano l’Amministrazione pentastellata sulla gestione della vicenda: “Per il secondo anno consecutivo, l’immobilismo assoluto e la totale stasi amministrativa che caratterizzano questa Amministrazione, e per le quali chiederemo al Prefetto di intervenire al fine di risolvere i gravi problemi di ordine pubblico conseguenti, penalizzano fortemente non solo la libertà degli Augustani di godere dell’unica zona balneare realmente accessibile a tutti, ma anche le realtà imprenditoriali che da anni lì investono e lavorano si vedono mortificate e penalizzate piuttosto che incentivate e tutelate“.

Il dito dell’opposizione, che nella prossima seduta consiliare vedrà tra i propri banchi il consigliere comunale, dimessosi dal gruppo M5s, Nilo Settipani, è puntato ancora una volta verso un lotto ben preciso: “Quel cancello che continua a restare chiuso è il simbolo della cecità di questa Amministrazione di fronte al palese e gravissimo conflitto di interessi del proprio Vicesindaco che nessuno, neanche i fedelissimi della prima ora, possono ormai far finta di non vedere. Gli unici terreni che questa Amministrazione dovrebbe tener chiusi sono quelli della propria arroganza e inconcludenza, non quelli individuati da anni come gli unici deputati allo scopo e non da questa opposizione. Ribadiamo con forza che una soluzione temporanea è facilmente e immediatamente applicabile, così come richiesto nella nostra petizione e, ripetiamo, che anche quella definitiva sarebbe giunta ormai verso l’esito finale se si fosse intrapreso il giusto iter per tempo senza colpevoli e voluti ritardi“.

In merito alle accuse ricevute sulle priorità cittadine: “E non si strumentalizzi la battaglia sulla vicenda Faro accusando questa opposizione di non considerare i “problemi veri della Città”. Questo è un problema vero, reale e sentito come testimoniano le migliaia di firme raccolte e, come detto più volte, rappresenta per tutta la Città una battaglia di libertà contro chi invece difende ottusamente e ad oltranza il proprio privilegio personale e continua a farlo risultando francamente ridicolo oltre che dannoso“.

Nella nota, i consiglieri comunali di opposizione marcano le differenze rispetto alla maggioranza: “Questa opposizione lavora con serietà e costanza, sia attraverso battaglie comuni che iniziative personali dei singoli consiglieri, mostrando di essere molto più sensibile alle esigenze dei cittadini e alle loro reali necessità (dal cimitero all’ospedale, dal problema della depurazione delle acque alla viabilità cittadina, dai problemi al sistema idrico all’assoluta insensibilità verso le iniziative culturali, dal Piano amianto all’attenzione verso i problemi igienico-sanitari delle aree mercatali) rispetto ad una Amministrazione che in campagna elettorale sbandierava un rapporto diretto con i propri concittadini e ora si barrica dentro il Palazzo non ascoltando nessuno“.

Concludono, ribadendo l’obiettivo: “Noi non ci fermiamo, continueremo a gridare a gran voce il disappunto verso l’immobilità e l’inconcludenza, in questa come in tutte le altre battaglie promosse. Manterremo i riflettori accesi sulla vicenda in attesa che dal Palazzo arrivi una soluzione seria ed efficace. Sarebbe la prima, ma noi la attendiamo con fiducia da parte dei questa Amministrazione che, in solo un anno, di stelle ne ha perse davvero troppe“.


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