Politica

Conclusa la tre giorni di “Ricostruiamola”, Musumeci interviene per il “no” al referendum

AUGUSTA – Si è conclusa domenica sera la tre giorni dedicata alla politica organizzata dal movimento civico “Cambiaugusta” e chiamata “Ricostruiamola“, con banchetti dedicati allo sport e al mercatino dell’usato, e spazi riservati alle arti, con esposizioni pittoriche mattutine e spettacoli musicali e teatrali serali. La pioggia insistente ha accompagnato anche l’ultima serata dell’evento giunto alla seconda edizione, ma la location di piazza Turati, meglio nota come piazza Mercato, ha assicurato riparo ai numerosi cittadini presenti per l’intervento finale di Nello Musumeci, presidente della commissione regionale Antimafia.

Il presidente di “Cambiaugusta” Marco Stella, che si è alternato con il consigliere comunale Giuseppe Di Mare nel moderare i diversi dibattiti della tre giorni, ha presentato gli ospiti di quest’ultimo incontro, previsto per esporre le ragioni del “no” al prossimo referendum costituzionale. Seguito dall’introduzione di Mariada Pansera, dirigente di “Cambiaugusta”, che ha riassunto come “la riforma costituzionale porterebbe forti elementi di disequilibrio alla nostra democrazia“.

Quindi l’intervento di Sebastiano Butera, facente parte del coordinamento regionale del movimento di Musumeci “Diventerà bellissima”, il quale ha affermato che la a riforma costituzionale mirerebbe ad attuare un sistema di elezioni eterodirette per dare più potere ai governi costituiti e meno alle assemblee. Poi Ruggero Razza, che del movimento è coordinatore regionale, ha esordito così: “Quella del “no” è una vera campagna elettorale”. Una “brutta riforma”, ha proseguito Razza, “che ha un legame con la riforma delle province: voi non votate più, i senatori continueranno a esserci ma non saremo più noi a sceglierli, bensì i partiti attraverso delle assemblee rappresentative. Noi della destra difendiamo un diritto essenziale: la sovranità appartiene al popolo”.

Un applauso ha introdotto l’intervento dell’ospite più atteso, il presidente della commissione regionale Antimafia e fondatore del movimento politico siciliano “Diventerà bellissima”, Nello Musumeci.

Una lunga orazione, che ha abbracciato non solo gli aspetti ritenuti controversi della riforma, ma ovviamente l’attualità politica. “Abbiamo bisogno di riaffermare il primato della politica”, tra le prime battute di Musumeci, quale antidoto ai “malfattori”, che solo la politica potrebbe privare della facoltà di scegliere per la maggioranza.

Nonostante il civismo, ricorrono i riferimenti alla destra: “Già molto tempo fa con il Msi proponevano il superamento del bicameralismo perfetto, secondo noi inutile. Avevamo, difatti, pensato di fare della Camera il luogo della rappresentanza politica gestita da partiti e movimenti, del Senato il luogo delle categorie: il mondo del lavoro e della produzione”. Quindi si è detto favorevole a una riforma purché diversa da quella presentata dal governo Renzi, che prevedrebbe “un Senato con un finta riforma che tanto vale abolirlo”.  Oggi Musumeci propone il superamento del bicameralismo “con un’assemblea costituente a termine eletta dal popolo italiano e che abbia come obiettivo la riforma del secondo ramo del Parlamento”.

Inoltre “un vizio di origine” sussisterebbe, secondo il politico catanese, in capo a questa riforma: “Un Senato che non verrebbe più votato dal popolo, così come hanno fatto con la riforma delle province. C’è un esproprio dei diritti elettorali del cittadino e nessuno protesta! Nessuno scende in piazza! Questo è progresso?”, ha incalzato a gran voce Musumeci.

La chiusura della seconda edizione di “Ricostruiamola”, quindi, è affidata proprio alla sintesi delle ragioni del “no” alla riforma costituzionale di Renzi, così come le ha espresse Musumeci: “Perché non ha coinvolto la maggioranza del Parlamento; perché non è vero che si risparmia; i costi della politica sono una cosa, i costi della democrazia sono un’altra; si toglie potere di rappresentanza al territorio e si toglie diritto di rappresentanza al cittadino”.


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