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Coronavirus in Sicilia, casi positivi salgono a 846. Razza: “Molti contagi causati da chi rientra”

SIRACUSA – Sono quasi 40 mila le persone rientrate in Sicilia, che si sono registrate nella piattaforma della Regione. A fornire il dato è l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza (nella foto di repertorio in copertina), intervenendo stamani al programma Storie italiane su Raiuno.

Purtroppo – aggiunge – non tutte si sono auto-segnalate. E mi fa rabbia, perché molti contagi che stiamo registrando ora sono causati da chi rientra“. In Sicilia, stima Razza, la previsione di contaminazioni da Covid-19 si attesta su una forbice tra 4.500 e i 7.000 contagi.

Noi per prudenza ci stiamo attestando sul dato massimo – spiega l’assessore – quindi stiamo lavorando a ulteriori 500 posti di terapia intensiva“. Mentre stamattina la Protezione civile ha consegnato altri 13 ventilatori alla Sicilia.

Alle ore 12 di oggi (martedì 24 marzo), la Regione ha divulgato il quotidiano aggiornamento sull’emergenza Coronavirus.

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Dall’inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 7.170 (rispettando la nuova media incrementata di circa 800 tamponi al giorno). Di questi sono risultati positivi 846 (125 più di ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 799 persone (più 118 rispetto a ieri), perché 27 sono già guarite e purtroppo 20 sono decedute. La Regione sottolinea che la metà dei nuovi casi positivi sono nel comune di Villafrati, nel Palermitano, invece il resto della Regione crescerebbe in modo più contenuto.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 43; Caltanissetta, 39; Catania, 272; Enna, 55; Messina, 133; Palermo, 158; Ragusa, 8; Siracusa, 48, dato stabile da due giorni; Trapani, 43.

Sono ricoverati 337 pazienti (45 a Palermo, 123 a Catania, 70 a Messina, 1 ad Agrigento, 18 a Caltanissetta, 29 a Enna, 11 a Ragusa, 24 a Siracusa, come ieri, e 16 a Trapani) di cui 67 in terapia intensiva (sette più di ieri), mentre 462 sono in isolamento domiciliare (novantuno più di ieri), restano 27 i guariti (11 a Palermo, 6 a Catania, 5 a Messina, 2 ad Agrigento ed Enna, 1 a Ragusa) e salgono a 20 i deceduti (1 a Caltanissetta, Messina, Palermo e Siracusa, 2 ad Agrigento, 6 a Enna e 8 Catania, complessivamente sette più di ieri).


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