Da Augusta a Catania per giocare a pallanuoto, sognando una piscina comunale
di Sebastiano Salemi
AUGUSTA – Ad Augusta la pallanuoto, nonostante la mancanza di una struttura pubblica idonea (suggellata dalla demolizione, eseguita nel 2023, del rudere dell’ex piscina comunale “Gigi Turchio”, ndR), continua a fare proseliti e giovani atleti sognano di vedere rinascere questo sport e poter indossare la calottina di una società augustana.
Nella città che vanta una lunga e consolidata tradizione in questa nobile disciplina sportiva e annoverava società blasonate come il Club Nuoto e la Rari Nantes, la passione per il water polo continua nonostante tutto, per merito, tra gli altri, di sei giovanissimi atleti tesserati per la Copral waterpolo Asd di Catania sotto la guida del tecnico Poppi Aiosa.
I sei megaresi hanno fatto, nei giorni scorsi, il loro esordio agonistico nel campionato nazionale di pallanuoto maschile “juniores“, prima fase regionale, con la squadra della città etnea. Si tratta di: Giuseppe Peluso, Gabriele Ferlito, Gabriele Gattuso, Francesco Greco, Eugenio Siena, Francesco Sciotto. I ragazzi si allenano con passione durante la settimana in una piscina privata presso una nota struttura alberghiera augustana, mentre le gare casalinghe si svolgono presso l’impianto “Francesco Scuderi” nel centro storico di Catania.
“Abbiamo iniziato i nostri allenamenti da tre anni con tanto entusiasmo e tanti sacrifici – fanno sapere congiuntamente i giovani pallanuotisti – Amiamo questo sport, che ci auguriamo possa avere presto anche una formazione augustana, visto il glorioso passato. Il nostro sogno, che ci auguriamo al più presto possa diventare realtà, è vedere sorgere una struttura pubblica per poter far sì che la pallanuoto risorga in questa città”.



















