AUGUSTA – La decisione del Tar di Catania, che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da Aretusacque e Acea contro il bando di gara da 50,7 milioni di euro per la realizzazione del depuratore di Augusta e l’adeguamento del sistema fognario cittadino, viene accolta con soddisfazione dalla Struttura del commissario straordinario unico per la Depurazione.
Va sottolineato che il ricorso non riguardava la realizzabilità dell’opera, che figura da tempo nel novero degli interventi nazionali per il superamento delle procedure di infrazione comunitaria in materia di depurazione, ma il soggetto ritenuto legittimato a bandire la gara, già espletata da Sogesid per conto del commissario straordinario nel novembre scorso.
A commentare la pronuncia del tribunale amministrativo è il commissario straordinario unico per la Depurazione, Fabio Fatuzzo (nella foto di repertorio in copertina), che sottolinea l’importanza del pronunciamento per il prosieguo dell’iter. Fatuzzo esprime infatti “soddisfazione per la decisione del Tar, che conferma la correttezza e la solidità dell’azione amministrativa intrapresa e consente di andare avanti con determinazione verso la realizzazione di un intervento essenziale per la tutela ambientale, il miglioramento della qualità dei servizi e il superamento di criticità storiche che interessano il territorio di Augusta”.
Il pronunciamento del Tar consente dunque alla procedura di gara di proseguire verso l’aggiudicazione, sbloccando di fatto uno dei passaggi amministrativi più delicati di un’opera attesa da decenni. L’intervento prevede il ripristino funzionale dell’esistente impianto di depurazione a Punta Cugno e il contestuale adeguamento della rete fognaria cittadina, del tutto assente in alcuni quartieri molto popolosi.
Sulla decisione del Tar interviene anche il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, che sottolinea “l’importanza della pronuncia per la città e per i cittadini“, evidenziando come il via libera alla prosecuzione dell’iter rappresenti “un passaggio decisivo verso la concretizzazione di un’opera molto attesa, destinata a incidere in modo significativo sulla qualità della vita, sulla salvaguardia ambientale e sullo sviluppo del territorio”.
La Struttura del commissario straordinario unico ha inoltre reso noto che i dettagli dell’intervento, lo stato della procedura e i prossimi passaggi operativi saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma sabato 14 marzo nel salone “Rocco Chinnici” del palazzo di città.
Depuratore di Augusta, Fatuzzo dopo la decisione del Tar: “Possiamo andare avanti con determinazione”
AUGUSTA – La decisione del Tar di Catania, che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da Aretusacque e Acea contro il bando di gara da 50,7 milioni di euro per la realizzazione del depuratore di Augusta e l’adeguamento del sistema fognario cittadino, viene accolta con soddisfazione dalla Struttura del commissario straordinario unico per la Depurazione.
Va sottolineato che il ricorso non riguardava la realizzabilità dell’opera, che figura da tempo nel novero degli interventi nazionali per il superamento delle procedure di infrazione comunitaria in materia di depurazione, ma il soggetto ritenuto legittimato a bandire la gara, già espletata da Sogesid per conto del commissario straordinario nel novembre scorso.
A commentare la pronuncia del tribunale amministrativo è il commissario straordinario unico per la Depurazione, Fabio Fatuzzo (nella foto di repertorio in copertina), che sottolinea l’importanza del pronunciamento per il prosieguo dell’iter. Fatuzzo esprime infatti “soddisfazione per la decisione del Tar, che conferma la correttezza e la solidità dell’azione amministrativa intrapresa e consente di andare avanti con determinazione verso la realizzazione di un intervento essenziale per la tutela ambientale, il miglioramento della qualità dei servizi e il superamento di criticità storiche che interessano il territorio di Augusta”.
Il pronunciamento del Tar consente dunque alla procedura di gara di proseguire verso l’aggiudicazione, sbloccando di fatto uno dei passaggi amministrativi più delicati di un’opera attesa da decenni. L’intervento prevede il ripristino funzionale dell’esistente impianto di depurazione a Punta Cugno e il contestuale adeguamento della rete fognaria cittadina, del tutto assente in alcuni quartieri molto popolosi.
Sulla decisione del Tar interviene anche il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, che sottolinea “l’importanza della pronuncia per la città e per i cittadini“, evidenziando come il via libera alla prosecuzione dell’iter rappresenti “un passaggio decisivo verso la concretizzazione di un’opera molto attesa, destinata a incidere in modo significativo sulla qualità della vita, sulla salvaguardia ambientale e sullo sviluppo del territorio”.
La Struttura del commissario straordinario unico ha inoltre reso noto che i dettagli dell’intervento, lo stato della procedura e i prossimi passaggi operativi saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma sabato 14 marzo nel salone “Rocco Chinnici” del palazzo di città.
Articoli simili