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“Dimmi cosa vuoi”. Sono stupido o sono intelligente?

Rubrica a cura di Marcella Di Grande*

Giunti al nostro terzo appuntamento, voglio farti scoprire un altro un aspetto di te, che sfugge alla tua mente razionale ma che, come ho già accennato in questa rubrica, lavora indisturbato sotto la soglia della tua consapevolezza, creando il tuo destino.

Hai già letto, nel secondo appuntamento di questa mia rubrica (se non l’hai ancora fatto, fallo adesso) del modo in cui la nostra attenzione al mondo esterno ma soprattutto al mondo interiore sia la causa non solo di ciò che vediamo ma anche di come ci sentiamo. Ma non è tutto.

L’aspetto di te che stai per scoprire ed esplorare, non è solo uno degli elementi essenziali dei tuoi pensieri ma è anche un altro catalizzatore delle tue emozioni: ti presento il tuo “dialogo interiore“.

Quali tipi e quante domande ti fai al giorno senza esserne consapevole?
Con quale tono ti parli? Dolce, austero, giudicante, amorevole?
Quali parole usi quando ti rivolgi a te stesso, a te stessa? Ti offendi, ti deridi, ti colpevolizzi, oppure ti parli amorevolmente, ti ascolti, ti assecondi e ti perdoni?
Quali affermazioni usi quando parli con te? Sono intelligente, sono stupido, sono indisponente, non piaccio agli altri, sono il migliore, sono il peggiore!

Queste quattro distinzioni che hai appena letto concorrono, più di quanto tu possa immaginare, alla qualità dei tuoi pensieri e delle tue emozioni, ma anche al tuo destino.

Esplorati! Trova il tono, le parole, le domande, le affermazioni abituali, così abituali che non te ne accorgi nemmeno, riconosci in che modo ti influenzano, e poi cambiali consapevol…mente.

Pretendi la felicita! EsploraTi, trovaTi, riconosciTi e cambiaTi.

Il tuo dialogo interiore è, quindi, una delle risposte ai limiti, ai problemi, agli ostacoli, alle ansie e alle paure che credi di avere. Per fortuna, dove c’è un limite c’è anche un’opportunità di andare oltre e, in questo caso, il tuo “oltre” è proprio riconoscere e cambiare quel tuo dialogo interiore.

Sei responsabile del tuo malessere e del tuo benessere, e questo lo sai già. Seguendo la mia rubrica, adesso, stai anche scoprendo il modo in cui eserciti questa tua responsabilità.

Se nella tua quotidianità ti parlerai con un tono aspro, con parole e affermazioni offensive e ti farai cento domande senza rispondere a nessuna di queste, ovviamente, creerai dentro di te emozioni negative e ti muoversi nel mondo con ansie, paure e insicurezze.

Se invece, ti parlerai con un tono pacato, con parole e affermazioni rispettose della tua persona e ti farai poche domande utili alle quali ti premurerai di dare risposte, allora, le tue emozioni saranno positive, tornerai a percepire la tua energia e, pensa un po’, sarai attraente.

Tuttavia, la tua attenzione, il significato che dai agli eventi e il tuo dialogo interiore sono solo una parte del tuo mondo interiore. Nella prossima rubrica, infatti, ti farò scoprire ancora qualcosa di te. Ti racconterò della tua linea temporale, di come vivi il tuo tempo interno e di come usare il tuo futuro per vivere un presente motivante.

Anche oggi ti lascio con un brevissimo estratto dal mio libro “Dimmi cosa vuoi” dandoti appuntamento a mercoledì 23 luglio: “Cambiamo davvero quando diventiamo capaci di non lasciare più nulla al caso“.

*Coach neurolinguistica

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