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Giornata beni culturali siciliani, anche Megara Hyblaea visitabile gratuitamente il 10 marzo

AUGUSTA – Si avvicina la “Giornata dei beni culturali siciliani” dedicata alla memoria di Sebastiano Tusa, il compianto assessore regionale e archeologo scomparso in un tragico incidente aereo il 10 marzo di due anni fa. Mercoledì 10 marzo, tutti gli istituti, i musei, i parchi e le gallerie della Regione siciliana, già riaperti nei giorni feriali dal 15 febbraio scorso, saranno visitabili gratuitamente, previa prenotazione sulla piattaforma Youline e nel rispetto di tutte le misure anti-Covid.

Si tratta della giornata istituita un anno fa dal governatore Nello Musumeci, al fine di legare il ricordo di Sebastiano Tusa alla promozione e alla fruizione del patrimonio culturale della Sicilia.

Nel secondo anniversario della tragica scomparsa del nostro caro Sebastiano, consideriamo questa giornata un segno di rinascita, pur in un periodo di grande difficoltà – sottolinea l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà che sta vivendo tutta la popolazione e anche il settore culturale. Questo segnale di speranza ci è sembrato un modo doveroso per ricordare un uomo che ha speso la sua vita per la Sicilia, per la cultura, per la storia“.

Anche il sito archeologico di Megara Hyblaea sarà quindi aperto e visitabile gratuitamente mercoledì 10 marzo, con quattro fasce orarie (ore 9, 11, 13, 15) prenotabili al seguente link (clicca qui per prenotare la visita a Megara Hyblaea). Lo conferma Lorenzo Guzzardi, il direttore del Parco archeologico di Leontinoi, che comprende il museo archeologico di Lentini, l’area archeologica di monte San Basilio a Lentini e appunto l’area archeologica di Megara Hyblaea ad Augusta.

Megara Hyblaea è stata al centro di un recente incontro, tenuto a palazzo di città a metà febbraio, tra il direttore Guzzardi, il sindaco Giuseppe Di Mare e l’assessore alla cultura Giuseppe Carrabino, in cui si è discusso, come reso noto dall’amministrazione comunale, della necessità di interventi quali “pulizia, illuminazione, strade, segnaletica, impianti di video sorveglianza, oltre naturalmente alle campagne di scavo mediante l’utilizzo del geo radar“, pur rilevando la competenza da parte di “diversi soggetti istituzionali“, ma proponendo “tra le idee di possibile attuazione quella di utilizzare aree in prossimità degli scavi per ospitare eventi culturali per la prossima stagione estiva“.

(Foto di copertina tratta da sito web della Regione siciliana)


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