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Megara Hyblaea protagonista delle Giornate europee dell’archeologia: ecco il programma dal 12 al 14 giugno

AUGUSTA – La presentazione ufficiale del programma si è svolta nei giorni scorsi nella sede dell’associazione filantropica “Umberto I” di Augusta (vedi foto all’interno), dove il direttore del Parco archeologico di Leontinoi e Megara, Agostino Messana, e la presidente dell’Archeoclub d’Italia sede di Augusta, Mariada Pansera, hanno illustrato il calendario delle iniziative che animeranno il sito archeologico di Megara Hyblaea da venerdì 12 a domenica 14 giugno, nell’ambito delle Giornate europee dell’archeologia 2026.

L’appuntamento internazionale, promosso dal Ministero della Cultura per valorizzare il patrimonio archeologico e favorire l’incontro tra cittadini, studiosi e luoghi della ricerca, vedrà protagonista uno dei più importanti e al contempo sottovalutati siti archeologici della Sicilia orientale attraverso conferenze, visite guidate, attività per famiglie, mostre e proiezioni cinematografiche.

L’iniziativa locale è organizzata dal Parco archeologico di Leontinoi e Megara, in collaborazione con l’Archeoclub d’Italia aps sede di Augusta e con il Festival della comunicazione e del cinema archeologico, fondato e diretto dal regista augustano Lorenzo Daniele e dall’archeologa-sceneggiatrice Alessandra Cilio, che si svolge annualmente nel piccolo comune catanese di Licodia Eubea.

Conferenza stampa di presentazione del programma per Megara Hyblaea

Il programma prenderà il via venerdì 12 giugno alle ore 17,30 nell’area dell’Antiquarium alle porte del sito archeologico, con i saluti istituzionali del sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare, del direttore del Parco Agostino Messana e della presidente dell’Archeoclub Augusta Mariada Pansera. Seguirà una conversazione dedicata all’attività della Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Siracusa, con la partecipazione del soprintendente Antonino Lutri e della funzionaria archeologa Alessandra Castorina.

Alle ore 18,30 sarà presentato il volume “Un cuore greco – Il ritorno ai classici nel ’900” di Marina Valensise, già sovrintendente dell’Inda. A dialogare con l’autrice saranno Alessandra Traversa, docente del Liceo “Megara” e socia dell’Archeoclub, Lucia Imprescia e Maria Stupia, entrambe docenti e componenti del direttivo dell’associazione. La prima giornata si concluderà alle ore 20 con la proiezione del documentario “Approdi” di Lorenzo Scaraggi, introdotto da Alessandra Cilio, direttrice artistica del Festival della comunicazione e del cinema archeologico.

Sabato 13 e domenica 14 giugno saranno invece le giornate dedicate anche alla scoperta diretta dell’antica colonia greca attraverso visite guidate su prenotazione, previste dalle ore 10 alle 12. Negli stessi orari i più piccoli potranno partecipare al laboratorio Kamishibai, il tradizionale teatro di carta giapponese adattato alla divulgazione archeologica, ispirato alla nascita di Megara Hyblaea e ai miti dell’antica Grecia. L’attività, curata da Lucia Fichera, segretaria dell’Archeoclub, coinvolgerà anche i ragazzi con disabilità psico-fisiche del centro socio-educativo “La dimora delle virtù”.

Uno dei temi centrali dell’edizione 2026 delle Giornate europee dell’archeologia sarà il ruolo delle donne nell’archeologia e nel mondo antico. Nel pomeriggio di sabato 13, alle ore 17,30, si terrà l’incontro “Archeodonna, donne e archeologia” con Maria Grazia Vanaria, archeologa del Parco di Naxos, e Massimo Frasca, già direttore della Scuola di specializzazione in Beni archeologici dell’Università di Catania. Alle ore 18,45 spazio alla conferenza “L’Epitaffio di Sicilo, il racconto della scoperta di un’antica musica greca”, a cura di Maria Carmela De Cicco del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma e di Alessandra Traversa.

Domenica 14 giugno il programma pomeridiano, che segue le visite guidate mattutine, si aprirà alle ore 18,30 con l’inaugurazione della mostra di incisioni della collezione “Alfio Milluzzo”, curata da Ornella Spina, vicepresidente dell’Archeoclub di Augusta. Alle ore 19,15 si tornerà sul tema di “Archeodonna” con gli interventi di Mariella Musumeci, già direttrice del Parco archeologico di Leontinoi e Megara, e di Massimo Frasca. La manifestazione si concluderà con la proiezione del film “Mary Lefkowitz & Women in Ancient Greece” del regista greco Nikos Dayandas, seguita da una conversazione del ricercatore del Cnr-Ispc di Catania Massimo Cultraro dedicata al ruolo delle donne nell’antica Grecia.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma, sia il direttore del Parco, Messana, che la presidente dell’Archeoclub, Pansera, hanno richiamato il valore storico e archeologico di Megara Hyblaea, rinomata almeno in ambito scientifico per l’eccezionale stato di conservazione del suo impianto urbano, pur trovandosi tra le raffinerie del polo petrolchimico. Fondata nel 728 a.C. da coloni provenienti da Megara Nisea con il consenso del re siculo Iblone, la città rappresenta uno dei più importanti esempi di urbanistica greca arcaica conservati nel Mediterraneo. All’interno dell’area archeologica sono ancora leggibili la struttura ortogonale delle strade, l’agorà, i resti dei templi e dei santuari, il complesso termale ellenistico e le testimonianze delle necropoli che hanno restituito reperti oggi custoditi al Museo archeologico regionale “Paolo Orsi” di Siracusa.

Le attività realizzate all’interno del sito, sempre di concerto con il Parco archeologico di Leontinoi e Megara, hanno l’obiettivo di rilanciare Megara Hyblaea, purtroppo ancora poco conosciuta anche dagli stessi abitanti di Augusta, con l’auspicio che possa entrare stabilmente nei circuiti e nei tour turistici del territorio“, ha evidenziato Pansera, sottolineando come le Giornate europee dell’archeologia rappresentino un’importante occasione per avvicinare il pubblico a uno dei luoghi simbolo della Magna Grecia.


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