Cultura

Intervista al dirigente dell’Istituto paritario “Marconi”: formazione, portualità, lavoro

AUGUSTA – Presentato lo scorso mese, l’Istituto paritario “Gugliemo Marconi” punta forte sui due indirizzi di studio, sia il Nautico, Trasporti e Logistica che l’Alberghiero, per realizzare in città una più stretta connessione tra le nuove generazioni e le prospettive di sviluppo economico che il territorio può offrire. Da un lato il porto, anzi le due rade, con quella megarese da qualche tempo oggetto di tensioni politiche regionali e nazionali, dall’altro la rete di attività locali nel settore turistico e della ristorazione, che imprenditori locali di buona volontà stanno costruendo con successo.

classe-istituto-nautico-alberghiero-gugliemo-marconi-augusta

Classe dell’Istituto paritario “Guglielmo Marconi” di Augusta

L’Istituto, che ha sede nel quartiere Borgata in via Benedetto Croce n. 71, è aperto già dallo scorso settembre, periodo in cui ha completato l’iter burocratico di inserimento nel circuito scolastico e aggregato le prime classi, in attesa del prossimo anno scolastico per la partenza a pieno regime. Ad avere l’intuizione sul nuovo istituto sono stati l’ingegnere Roberto Formica, già docente dell’Itis di Augusta, e il professore Carmelo Gulino, preside negli ultimi anni dello stesso istituto “Ruiz”, oggi dirigente scolastico dell’Istituto paritario, pronti a scommettere insieme a un corpo docente giovane e prevalentemente augustano su questa offerta formativa paritaria.

Il dirigente Gulino espone le principali ragioni che hanno indotto la creazione del nuovo istituto: “Una città come Augusta a vocazione marinara non può non avere una scuola che prepari a intraprendere quelle attività legate al settore portuale. Inoltre la scelta dei due indirizzi nasce dall’esigenza di dare ai nostri studenti la possibilità di studiare nella propria città, evitando i disagi dovuti al viaggio da Augusta a Siracusa e ritorno“.

inserzioni

Siamo pronti a dimostrare che l’organizzazione che abbiamo attivato è alla pari delle strutture statali – aggiunge Formica, consapevoli del fatto che queste specializzazioni, non solo il Nautico ma anche l’Alberghiero, apriranno ai giovani del territorio degli spazi lavorativi che oggi, in un periodo di crisi, sono ancora nascosti o sottovalutati“.

Infatti viene evidenziata da Gulino e Formica la proiezione didattica verso la pratica e il mondo lavorativo, anche grazie alle convenzioni con strutture esterne, con un cantiere navale e un noto ristorante per i necessari laboratori, e perfino con la disponibilità di un rimorchiatore-scuola di proprietà. Inoltre il dirigente scolastico rende noto che si stanno intraprendendo iniziative per attivare ulteriori convenzioni con tutti i soggetti operanti nel porto, per sviluppare progetti proficui di alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori.

orientamento-istituto-nautico-alberghiero-gugliemo-marconi-augusta

Attività di orientamento presso istituto comprensivo tenuta da docenti del “Marconi”

Come già accennato, il corpo docente vede la presenza di molti augustani, giovani, ma non solo, dovendo reperire tutte le professionalità funzionali all’offerta didattica. Al momento, si annoverano tra gli insegnanti Fabio Amara (matematica, fisica, informatica), Eleonora Cannella (chimica), Salvatore Carrà (disegno e rappresentazione grafica), Alessandra Di Grande (lingua e letteratura italiana), Francesca Furfaro (diritto ed economia), Desiré Furioso (laboratorio accoglienza turistica), Mariada Pansera (lingue inglese e araba), Erberto Volpe (laboratorio di cucina, sala vendite).

Il dirigente scolastico Gulino non si esime da una considerazione sui più recenti sviluppi che hanno visto coinvolta l’Autorità portuale di Augusta: “Il porto di Augusta è di primaria importanza nel campo commerciale, industriale e militare e non può assolutamente essere privato di un ente che è fondamentale per intraprendere tutte quelle iniziative sinergiche per il suo futuro sviluppo“.

Questo l’auspicio del dirigente scolastico a riguardo: “Si spera che i nostri governanti, siano essi nazionali, regionali e comunali, manifestino con forza ed efficacia la volontà di riportare la sede dell’Autorità di sistema portuale ad Augusta, nel senso del riconoscimento di quelle che sono le potenzialità del nostro porto, anche in riferimento alle movimentazioni in termini di traffico e di tonnellaggio, che fanno sì che il porto di Augusta si ponga ai livelli dei primi porti europei“.


inserzioni inserzioni
In alto