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Mercati finanziari: attenzione a borsa Usa, Bce e criptovalute

Nonostante le preoccupazioni sulla variante pandemica Delta, il settore dell’equity si mantiene ai massimi, con prestazioni positive da parte delle principali piazze finanziarie. Negli Stati Uniti, Wall Street si muove contrastata dopo aver toccato nuovi record, con gli investitori che mostrano una certa cautela in attesa di maggiori informazioni sullo scenario macroeconomico e la situazione sanitaria dopo l’estate.

Nel vecchio continente, la BCE resiste per il momento alla pressione dei falchi, con l’Eurotower che conferma il mantenimento dei tassi attuali fino a quando la ripresa dell’inflazione sarà stabile e durevole. Ovviamente permangono timori sull’aumento dei casi di Covid-19 dopo la riapertura estiva, tuttavia la Banca Centrale Europea prevede stime positive per la crescita dell’economia UE nella seconda parte del 2021.

Nel frattempo si registra un nuovo rally delle criptovalute, con Bitcoin che torna a quota 45 mila dollari e i principali crypto asset che mettono a segno performance positive. Le quotazioni basse delle ultime settimane hanno fatto esplodere la febbre crypto, con tantissimi investitori retail che ne hanno approfittato per investire nelle monete digitali, favorendo il rialzo non solo di BTC ma anche di Ethereum, Ripple e Cardano.

Trading online o lungo termine: come muoversi sui mercati oggi?

Tanti investitori privati stanno sfruttando l’estate per pianificare nuove operazioni in vista dell’autunno, utilizzando la volatilità di alcuni settori per speculare sui prezzi degli asset. Naturalmente è fondamentale scegliere un broker autorizzato per operare in modo consapevole, usando fonti autorevoli per individuare le piattaforme di trading giuste, come ad esempio le opinioni su avatrade che è possibile leggere sul portale Investingoal.it.

Il trading online rappresenta un’opzione molto apprezzata per usufruire delle oscillazioni sui mercati finanziari, con la possibilità di speculare sulle fluttuazioni di materie prime, azioni, Forex e criptovalute attraverso operazioni di breve termine con i CFD. Questo approccio si adatta particolarmente al contesto odierno, sempre più incerto a causa dell’incremento dei casi di Covid-19 e all’attesa dei mercati nei confronti di dati più completi sulla contagiosità delle nuove varianti.

Allo stesso tempo non bisogna tralasciare gli investimenti di lungo termine, sfruttando le potenzialità di strumenti finanziari come le azioni che pagano dividendi e gli ETF. I fondi quotati, nel dettaglio, sono una soluzione molto gettonata per la diversificazione, prodotti con i quali è possibile minimizzare il rischio in modo piuttosto efficace. Ovviamente è essenziale scegliere titoli e fondi in modo accurato, tenendo conto delle proprie esigenze finanziarie, degli obiettivi da perseguire e del proprio profilo di rischio.

Un giusto equilibrio tra breve e lungo termine consente di investire in maniera più sostenibile e prudente, da un lato speculando sulla volatilità per trarre vantaggi immediati dai trend correnti, dall’altro per cogliere le opportunità offerte dalla crescita dell’equity sostenuta dalle politiche accomodanti delle banche centrali. Operazioni di breve periodo, infatti, possono essere utili per coprire posizioni di lungo termine più esposte alle oscillazioni dei mercati finanziari, specialmente nell’ottica di un possibile peggioramento dello scenario macroeconomico in autunno.

Inflazione: come potrebbero reagire BCE e FED al rialzo dei prezzi?

Il rialzo dell’inflazione sta seguendo andamenti diversi nei vari Paesi, con performance differenti in USA, UE e Cina che potrebbero spingere le rispettive banche centrali ad adottare strategie monetarie divergenti. Secondo gli esperti l’inflazione in Europa è appena temporanea, causata sia dalla ripresa dell’economia sia da una componente speculativa abbastanza forte, tenendo conto che alcune aziende stanno cercando di recuperare quanto perso durante la prima fase della pandemia e della spinta sulle materie prime destinata a rientrare entro la fine dell’anno.

Rispetto all’incremento annuale dell’inflazione in Europa del 2,2% negli Stati Uniti l’aumento dei prezzi è invece più significativo, con una crescita dell’inflazione del 6,4% nel secondo trimestre che potrebbe spingere la FED verso un intervento anticipato in confronto alla BCE. Un elemento da non sottovalutare negli USA è l’incremento dei salari, con le aziende costrette ad aumentare gli stipendi per invogliare i lavoratori a tornare operativi e rinunciare ai generosi sussidi pubblici offerti dal governo Biden.

Un aspetto importante riguarda anche gli effetti dei cambiamenti climatici, una condizione che potrebbe portare molti paesi ad accelerare sulla transizione ecologica, aprendo nuove opportunità d’investimento per i settori legati alla green economy. Intanto le previsioni sulle criptovalute tornano positive dopo l’ultimo rally, soprattutto in un contesto sempre più incerto tra inflazione alta, ripresa economica a rischio e contagi di Covid-19 in aumento, senza contare l’ingresso di nuovi player nel mercato criptovalutario e la svolta green da parte di molte tecnologie crypto.


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