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Porticciolo turistico di Augusta, polemica a distanza tra la società Pxa e la Fillea Cgil

AUGUSTA – Alfio Fazio, portavoce della società Pxa (Porto Xifonio Augusta), che sta realizzando il porticciolo turistico nel golfo Xifonio di cui proprio ieri è stata annunciata la parziale apertura, risponde alle critiche mosse ieri dal segretario generale provinciale della Fillea Cgil, Salvo Carnevale, relative a presunte irregolarità contributive di una delle ditte operanti nel porticciolo.

Come è previsto dalla legge – ci riferisce Fazio -, dato che abbiamo appreso di questa manchevolezza, se è vera, della Fv Pavibeton, che è una delle quindici imprese che lavorano nel porto turistico, prenderemo i dovuti provvedimenti. La prossima settimana indagheremo al riguardo, in quanto la ditta in questione con noi non ha nessun problema di rimanenza, nel senso che è stata pagata in anticipo. Se i due operai, che la ditta ha al momento al lavoro nel porto turistico, non sono in regola, perché la ditta non ha pagato la Cassa edile, la pagheremo noi al posto loro“.

Mi dispiace che ogni volta mettano in mezzo la società Pxa, che cerca di essere in regola su tutto“, aggiunge il portavoce della Pxa.

In merito all’ispezione dei carabinieri del Nil (Nucleo ispettorato del lavoro) dello scorso ottobre, a seguito della quale venne sospesa una impresa edile operante nel cantiere portuale, Fazio precisa che “in quell’occasione trovarono una ditta che era morosa per altri aspetti, ma alla fine non sono risultati lavoratori in nero“.

Ieri Salvo Carnevale, segretario provinciale della Fillea Cgil, traendo spunto dal comunicato di annuncio sulla fruibilità dei primi posti barca emesso dalla Direzione del neonato “Porto Xifonia Augusta”, aveva dichiarato: “Sembra che, da oggi, Augusta e la Sicilia, abbiano un nuovo motivo di vanto“.

Aggiungendo: “Noi siamo veramente orgogliosi di questa eccellenza, peccato che non si possa dire altrettanto della modalità di gestione dei contratti di lavoro edili e della regolarità contributiva. Ci sono voluti sei mesi di battaglie, lo scorso anno, per iniziare ad avere barlumi di regolarità contrattuale. Ci volle l’intervento degli organi di vigilanza per ripristinare un minimo di ordine. Parlano di lavorazioni edili all’avanguardia e siamo molto contenti anche di questo aspetto, ma pensino prima a sistemare la posizione dei lavoratori della Fv Pavibeton, una delle imprese edili ‘emerse’ dai controlli avviati per un importo pari a circa 20 mila euro“.

Carnevale concludeva: “Restiamo speranzosi di festeggiare insieme quest’altra eccellenza: la clamorosa regolarizzazione dei lavoratori edili“.


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