Referendum, Pd esulta per il No nel Siracusano al 62%: “segnale forte” anche ad Augusta
AUGUSTA – Il Partito democratico esulta per la vittoria del No al referendum costituzionale sulla giustizia, che nel Siracusano si attesta al 62,46% e ad Augusta al 61,82%, dati superiori sia alla media regionale che a quella nazionale.
Il primo a commentare il risultato è il senatore siracusano Antonio Nicita, vicepresidente del gruppo Pd a Palazzo Madama, che parla di “una vittoria straordinaria che appartiene a tutte le donne e a tutti gli uomini che, con il loro voto, hanno scritto una pagina storica per la Repubblica con generosità e passione civica”. Per Nicita si tratta di “una vittoria della Repubblica e della democrazia contro chi ha ricercato un potere senza limiti, contro chi ha umiliato il Parlamento rifiutando il confronto sui contenuti e contro chi ha attaccato la magistratura per coprire l’inadeguatezza dell’azione di Governo”. Il senatore sottolinea inoltre il dato territoriale: “Particolarmente significativo l’ottimo risultato registrato in Sicilia e nella provincia di Siracusa, dove la partecipazione e il consenso al No confermano una forte mobilitazione civica e democratica”, concludendo che “oggi è una giornata patriottica”.
Sulla stessa linea il segretario provinciale del Pd Piergiorgio Gerratana, che attribuisce il risultato anche al lavoro svolto sul territorio. “Questo risultato dimostra che quando si costruiscono occasioni vere di confronto e si parla nel merito dei temi, i cittadini rispondono con consapevolezza – dichiara – In tutta la provincia abbiamo promosso incontri, momenti di discussione e ascolto che hanno contribuito a una scelta informata e responsabile”.
Ad Augusta, il segretario cittadino Fiorindo Passanisi rivendica il significato politico del voto: “Ha vinto la democrazia. Una vittoria costruita tra la gente, nei territori e nei circoli. Un messaggio chiaro a questo governo che vuole alterare l’equilibrio tra i poteri. La Costituzione non si tocca e soprattutto non si può forzare per interesse politico. L’alternativa per l’Italia riparte da qui. Il sovranismo non è il destino di questo Paese”.
A sottolineare il peso del risultato ad Augusta, in vista delle imminenti elezioni amministrative, è il consigliere comunale e componente dell’assemblea nazionale Pd, Giancarlo Triberio: “Il risultato del ‘No’ al referendum parla chiaro, e ad Augusta con quasi il 62% lo fa con una forza ancora maggiore rispetto al dato nazionale. È un segnale forte, netto, che non può essere ignorato. I nostri concittadini hanno espresso una posizione precisa su temi fondamentali che riguardano la nostra Costituzione: non solo l’indipendenza della magistratura, chiamata ad operare secondo la legge e non secondo i desiderata dei governanti del momento, ma anche valori imprescindibili come il diritto al lavoro, alla salute, alla tutela dell’ambiente e alla democrazia”. E ancora, tra la valenza politica nazionale e quella locale per il cosiddetto Campo largo, aggiunge: “Una democrazia vera, che vive nel diritto di ogni cittadino di esprimere liberamente la propria idea, senza piegarsi al decisionismo di chi governa, ma chiedendo rispetto, ascolto e partecipazione. Ora tocca a noi. Senza estremismi e senza populismo, abbiamo il dovere di raccogliere questo messaggio e trasformarlo in impegno concreto. Difendere questi ideali, rappresentarli con serietà e coerenza, portare avanti queste battaglie con orgoglio, senso di appartenenza e a testa alta. Perché questo voto non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza”.
La consultazione referendaria era stata anticipata, proprio alla vigilia del voto, dall’inaugurazione della nuova sede del Partito democratico di Augusta, in via XIV Ottobre 14 (vedi foto di copertina). All’iniziativa, svoltasi la mattina di sabato 21 marzo, avevano preso parte, tra gli altri, Antonio Nicita, il segretario regionale dem Anthony Barbagallo, il segretario provinciale Piergiorgio Gerratana, il segretario cittadino Fiorindo Passanisi, il consigliere Giancarlo Triberio insieme alla collega Milena Contento, il sindaco di Carlentini nonché consigliere provinciale Giuseppe Stefio, il candidato sindaco del centrosinistra ad Augusta Salvo Pancari e diversi dirigenti locali del partito.





















