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Smart speaker con Alexa, i consigli per proteggere la privacy

Fra i tanti nuovi termini tecnologici che diventano di tendenza sul web e su altre fonti informative, “smart speaker” ricorre spesso ed è in ascesa. In effetti gli smart speaker, ad esempio quelli di casa Amazon noti comunemente come Echo oppure Alexa, passo dopo passo, stanno assumendo sempre più una posizione di rilievo nel nostro quotidiano, nelle nostre vite. Gli smart speaker sono un concentrato di intelligenze artificiali, obiettivamente utili perché si propongono di aiutarci nei nostri impegni quotidiani; sono stati pensati apposta per darci tutte le informazioni che ci necessitano e, oltre a questo aspetto, ci sanno anche intrattenere con musica e altri contenuti sia audio che video (in base ai modelli). Ma cosa pensano gli utenti della sicurezza di Alexa? Utilizzare questi dispositivi ha instillato in alcune persone il dubbio che possa venire intaccata la privacy, un fronte senza dubbio sempre più sensibile nella evoluzione e innovazione in ambito tecnologico. Ma fortunatamente c’è la possibilità di ridurre o azzerare le potenziali “invasioni” nella sfera privata.

    1. Nessun pericolo per la privacy con Alexa

Uno smart speaker lo possiamo paragonare a qualcuno che sta in un angolo di casa nostra e ci ascolta, una sorta di orecchio invisibile attivo all’interno della nostra abitazione; che può darci un po’ di disagio o di preoccupazione, se non siamo bene informati e coscienti dei pro e dei contro nell’utilizzare un oggetto di tal genere; ma la situazione non è così drastica o pericolosa. Infatti è sufficiente seguire alcune indicazioni degli stessi produttori per avere una protezione solida della propria privacy e della privacy di chi abita con noi.

Quindi possiamo tranquillamente affermare che l’utilizzo dello smart speaker può essere sicuro e discreto perché ci sono le modalità per rendere i servizi di Alexa assolutamente sicuri. Gli step da seguire per proteggere la nostra privacy sono semplici e veloci. È sufficiente entrare nel proprio account Alexa e aprire il menù dedicato alla privacy. Da questa posizione è possibile gestire la cronologia di tutti i nostri dispositivi smart home, gestire le autorizzazioni per le skill e personalizzare tutto l’account in generale, con la gestione dei dati personali che sono stati progressivamente inseriti. Quindi sappiamo per certo che è possibile migliorare la protezione della privacy anche utilizzando uno smart speaker come Alexa.

    1. Cronologia voce: come gestirla

Uno dei punti cruciali per la nostra privacy è sicuramente la cronologia voce ovvero tutto quello che abbiamo chiesto al dispositivo nell’arco temporale di settimane o mesi; ma questa cronologia può essere ripulita in maniera rapidissima, ovvero selezionando un determinato periodo ad esempio scegliendo le parole: ieri, oggi, mese, settimana, oppure la versione personalizzata. Ma è anche possibile eliminare tutta la cronologia che si è accumulata nel tempo, selezionando tutti gli alimenti in una sola volta e dando il comando di pulizia, per il quale è sufficiente chiedere al dispositivo di cancellarla. Alexa archivia e conserva tutte le informazioni riguardanti i comandi vocali che abbiamo scelto per gestire i dispositivi smart home che usiamo, come gli orari per i promemoria, o gli orari di accensione di determinate luci poste all’interno dell’abitazione. Questa azione avviene in maniera completa e rapidissima semplicemente cliccando sulla voce “elimina cronologia dispositivi casa intelligente”.

Inoltre è possibile anche gestire tutte le autorizzazioni per le skill che sono state installate; ovvero informazioni di carattere sensibile come la posizione geografica del dispositivo, che comprende l’indirizzo della propria abitazione, il numero di telefono, gli indirizzi e-mail. È possibile scegliere se attivare o disattivare tutte le skill presenti in memoria; è possibile anche avere un controllo importante sul metodo di utilizzo dei propri dati da parte dello smart speaker, poiché è bene ricordare che alcuni dati vengono raccolti da Amazon proprio per migliorare le funzionalità del dispositivo stesso.

    1. Gestire bene le funzioni di Alexa

Ovviamente una volta cliccato sul pulsante di disattivazione potrebbe verificarsi la mancata abilitazione di alcune funzionalità aggiuntive comprese nel normale funzionamento di Alexa. Si possono anche cancellare tutti i messaggi inviati con l’utilizzo dell’assistente vocale. Questa ampia possibilità di gestione dell’utilizzo e del funzionamento autonomo dello smart speaker, rende chiaro che se utilizzato nella maniera giusta e seguendo le indicazioni di gestione del dispositivo possiamo proteggere la nostra privacy in modo efficace, senza rinunciare al nostro smart speaker preferito.


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