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Un “presidio democratico” trasversale di solidarietà

AUGUSTA – Gli esponenti locali del Partito democratico, dopo aver subito ciò che considerano un ulteriore atto intimidatorio, avevano allora deciso di sporgere denuncia presso le autorità competenti e di organizzare un “un momento di condivisione democratica“, aperto a tutte le forze politiche e sociali e tenuto sabato mattina davanti davanti alla sede augustana del partito in via Xifonia.

Come riferito dalla componente femminile del Pd territoriale, appena due giorni prima del più recente atto vandalico, si era tenuta una iniziativa che aveva coinvolto donne e rappresentanti del Pd, con l’obiettivo di promuovere e organizzare nuovi progetti tesi ad offrire un punto di riferimento alle donne che intendono avvicinarsi alla vita politica e sociale.

Qualcuno, però, non avrebbe gradito tale attivismo politico. È questa la sensazione espressa, in attesa di riscontri dell’attività investigativa, a seguito del primo atto vandalico, risalente ad alcune settimane fa, con la deturpazione di un manifesto dei Giovani democratici, e del secondo, subito nella notte tra il 5 e il 6 giugno, con la vernice spray rossa di ignoti a imbrattare una locandina ideata dalla componente femminile e affissa dietro il vetro della porta della sede.

La partecipazione, sabato mattina, a quello che i promotori hanno chiamato “Presidio democratico” è stata ampia e trasversale. Oltre agli esponenti del Pd, con l’assessore regionale all’Istruzione Bruno Marziano, deputazione, vertici provinciali e locali e i sindaci di Floridia e Ferla, e a quelli della Cgil, erano presenti la presidente del Consiglio comunale di Augusta Lucia Fichera, diversi consiglieri comunali sia della maggioranza pentastellata che dell’opposizione, rappresentanti di Sicilia democratica ed anche esponenti del centrodestra cittadino da Fratelli d’Italia a Forza Italia.

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Il segretario cittadino del Pd Giancarlo Triberio ha voluto ringraziare tutti i presenti, portatori di un messaggio di vicinanza alle donne e uomini del partito. “Abbiamo ricevuto”, ha aggiunto, “anche un messaggio di solidarietà da parte del sindaco di Augusta. Siamo qui non solo per denunciare l’atto di vandalismo ma anche per dare un messaggio alla cittadinanza di libertà di pensiero e di democrazia”.

Secondo il parlamentare nazionale Pippo Zappulla, in riferimento a quanto accaduto, si sarebbe trattato di “un atto plebeo di natura politica, un gesto che lancia un messaggio chiaramente intimidatorio e molto brutto nei confronti dell’emancipazione femminile”. Secondo Zappulla, bisognerebbe cogliere l’occasione per assimilare che la contrapposizione politica, compresa quella fra maggioranza e opposizione, debba rimanere nell’ambito della dialettica, e per accettare l’idea che tutte le parti hanno come obiettivo comune il rilancio di Augusta.

Il segretario provinciale del Pd Alessio Lo Giudice ha manifestato vicinanza al circolo augustano sostenendo, inoltre, che “al di là della provenienza di questo gesto, il dato è che chi lavora per la propria comunità dà fastidio” e che “non ci può essere nessun riscatto dal punto di vista culturale e civico se non si sottolineano libertà e autonomia di azione politica di chi si impegna verso la comunità e lo esprime attraverso un partito politico”.

Nell’attivismo del locale circolo Pd, si annovera quello della componente giovanile guidata dal segretario Manuel Mangano, che ha dichiarato: “È un segnale forte che le forze politiche di ogni provenienza hanno voluto dare, mostrando grande solidarietà nei confronti del Partito democratico e dei Giovani democratici. La politica, quella buona, ritorna sul territorio mostrando grande impegno per la nostra comunità, partendo da noi giovani attraverso le moltissime attività che settimanalmente organizziamo. Ringrazio tutti i partecipanti nella speranza che questi atti intimidatori e del tutto anti-democratici non si ripetano più, nel rispetto di coloro che credono nel futuro di questa città”.


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