Politica

Verso le amministrative, “Augusta 2020” traccia la linea: coalizione civica e moderata. Roberta Indelicato neo presidente

AUGUSTA – È stato presentato formalmente, ieri pomeriggio in un locale nel centro storico, il gruppo politico “Augusta 2020“. Ufficializzazione di un gruppo politico già noto alla cittadinanza dalla scorsa estate, quando ha diramato un comunicato sull’organigramma (vedi articolo). Nel nome l’obiettivo politico, le prossime elezioni comunali, ponendosi chiaramente in alternativa alla maggioranza pentastellata che amministra la città.

Nel contenitore ideato dall’attuale consigliere comunale d’opposizione Marco Niciforo quattro anni fa, allora nella prospettiva delle elezioni amministrative 2015, la novità sostanziale risiede nel cambio alla presidenza. Roberta Indelicato succede infatti a Gaetano La Ferla, in carica dal dicembre di quell’anno, parallelamente esponente del Pd (corrente Orlando) almeno fino alle ultime primarie che avevano rieletto Renzi segretario nazionale.

Punto di forza di “Augusta 2020” è il gruppo consiliare composto, oltre che da Niciforo, dai consiglieri Salvo Errante, aggregatosi nel febbraio del 2017, ed Enzo Canigiula, di cui era stata resa nota l’adesione la scorsa estate, a seguito della rottura politica con Forza Italia.

Ieri al tavolo dei relatori, il gruppo consiliare al completo e i due, La Ferla e Indelicato, che hanno ufficializzato l’avvicendamento alla presidenza. È stato il presidente uscente a illustrare la strategia per le prossima competizione elettorale. “Pensiamo di aprirci a tutte le realtà movimentistiche che ci sono ad Augusta, anche se vengono da realtà politiche diverse – ha affermato Gaetano La Ferla – Per noi la pluralità è un valore aggiunto. Augusta 2020 rappresenta una data che per noi vuole essere l’inizio di una rinascita a 360 gradi di questa città”. E ha fatto il punto sullo stato attuale del movimento, a cui già si sarebbero “aggiunti autorevoli amici, persone semplici, credibili, non ricattabili che con noi condividono l’amore per questa città”.

Una linea rafforzata dalla neo presidente Indelicato, che ha parlato della volontà di dar vita a una “coalizione che segua un progetto comune“. Coalizione su cui Niciforo, nel corso del suo intervento, ha precisato: “In questo momento vedo il civismo in prospettiva. Non ho pregiudizi sui partiti ma mi rendo conto che in una città come Augusta molti non si avvicinano alla politica attraverso il partito“.

Pertanto priorità del gruppo, stando alle parole del consigliere, è quella di diventare “promotori della costituzione di un tavolo cittadino con altre forze di politica moderata per iniziare a ragionare sulle amministrative 2020“, creando “una coalizione più larga possibile, ai cui gruppi possano prendere parte le migliori persone e professionalità che la città ci offre“.

Il fondatore della compagine non nasconde gli intendimenti e indica pure l’area politica di riferimento. “Siamo consapevoli di aver formato un gruppo politico importante – ha concluso Niciforo – sotto il profilo elettorale, ma siamo consapevoli di avere una forza politica altrettanto importante, perché noi in questo momento stiamo andando a occupare un posto che nella geografia politica della città era rimasto scoperto. Possiamo rappresentare insieme ad altri la culla moderata centrista”.

Una linea che non è e non sarà di certo, nelle prossime sedute consiliari, “moderata” nei confronti della maggioranza pentastellata, quando Niciforo ha parlato di un “disastro che deve avere una fine, e speriamo che questa fine sia nel 2020” e Canigiula ha rincarato la dose sentenziando che “sono passati quattro anni e non c’è nulla da perdonare” e che “si è stabilito che queste persone hanno preso in giro la città di Augusta, lo dicono i fatti”.

Non resta quindi che osservare quali saranno le compagini alternative al M5s, almeno tra quelle civiche in campo, che raccoglieranno l’invito di “Augusta 2020”.


In alto