Augusta, decreto “Io resto a casa”, denunciata coppia sorpresa sulla scogliera al Faro S. Croce
AUGUSTA – Primi due denunciati ad Augusta, ieri, per la mancata osservanza del Dpcm noto come “Io resto a casa”, per l’emergenza Coronavirus, entrato in vigore il 10 marzo ed efficace fino al 3 aprile.
Si tratta di una coppia di turisti emiliani, un sessantenne e una quarantenne in vacanza in Sicilia dal 7 marzo. Sono stati sorpresi da poliziotti del locale commissariato di pubblica sicurezza sulla scogliera dell’area balneare del Faro Santa Croce, la più frequentata delle estati augustane (nella foto di repertorio in copertina).
In virtù del Dpcm, vige infatti il divieto di spostamento, con eccezioni, da dichiarare attraverso un’autocertificazione cartacea, che sono esclusivamente: “comprovate esigenze lavorative”, “situazioni di necessità”, “motivi di salute”, “rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”.
Nell’ambito del servizio sull’osservanza delle misure del Dpcm, gli agenti della Polizia di Stato ieri hanno controllato complessivamente 53 persone e ritirato altrettante autocertificazioni.





















