Augusta, finalista nazionale alle Olimpiadi di astronomia per il “Ruiz”. Una tradizione, da Antonio ad Elisa
AUGUSTA – Ancora una volta l’Istituto superiore “Arangio Ruiz” sarà protagonista delle Olimpiadi di astronomia con Elisa Caramagno (nella foto di copertina), studentessa della classe 2ªQL del Liceo scientifico delle scienze applicate quadriennale, che nella categoria Junior 2 si è aggiudicata l’accesso alla finale nazionale in programma a Perugia tra il 26 e il 28 aprile. Negli scorsi mesi la giovane si era qualificata tra i sedici siciliani alla fase interregionale.
La competizione, giunta alla ventesima edizione, è promossa dall‘Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), dalla Società astronomica italiana (Sait) e dal Ministero dell’Istruzione e rientra nel Programma per la valorizzazione delle eccellenze. Ha coinvolto studenti da tutta Italia per confrontarsi su quesiti di fisica e astrofisica. Nella prima fase della competizione, infatti, Elisa si è distinta nella categoria Junior 2 tra 2277 studenti partecipanti, di cui solo 191 hanno ottenuto l’accesso alle gare interregionali, 16 per la Sicilia, svoltasi venerdì 25 febbraio 2022.
Elisa Caramagno, seguita dalla docente referente del progetto, Annamaria La Ferla e dalla docente Sabrina Epaminonda, si è avvalsa anche di un corso di preparazione svolto online sotto la supervisione attentissima di astrofisici dell’Inaf, riuscendo a superare come summenzionato anche la gara interregionale online, che richiedeva soluzioni a problemi complessi circa le configurazioni planetarie, i satelliti in rotta di collisione, le cefeidi, le costellazioni, le leggi fisiche che governano i moti dei corpi celesti, dimostrando di possedere non solo conoscenze scientifiche, ma anche notevoli competenze matematiche e fisiche.
La talentuosa studentessa è, infatti, l’unica della provincia di Siracusa ad essere ammessa alle nazionali e gareggerà insieme ad altri 81 ragazzi provenienti da tutta Italia per una competizione di altissimo livello: i cinque studenti che, a insindacabile giudizio della giuria nazionale, avranno conseguito i punteggi migliori, saranno proclamati vincitori delle ventesime Olimpiadi italiane di astronomia e riceveranno la medaglia “Margherita Hack” per l’edizione 2022 della manifestazione.
“Complimenti ad Elisa dalla dirigente scolastica, prof.ssa Maria Concetta Castorina, e da tutta la comunità del Ruiz – si legge nella nota della scuola – per questo strepitoso risultato che contraddistingue la scuola per la sua didattica innovativa, che permette agli alunni di andare oltre i tradizionali programmi scolastici e intraprendere un percorso scolastico entusiasmante e appassionante“.

Elisa Caramagno succede idealmente ad Antonio Campisi (nella foto all’interno), studente della classe 4ªQL del Liceo quadriennale delle scienze applicate, habitué delle finali nazionali delle Olimpiadi di astronomia. Nelle scorse settimane, ha portato al “Ruiz” un altro brillante risultato dalla gara di secondo livello (interprovinciale) delle Olimpiadi di fisica, in cui ha conquistato il livello più alto della classifica per le scuole della provincia di Siracusa. Seguito come altri suoi giovani colleghi del “Ruiz” dalla docente referente Anna Maria La Ferla, si è aggiudicato la medaglia d’argento (seconda fascia) nella prova svoltasi contemporaneamente in tutta Italia il 21 febbraio su piattaforma telematica “Google meet”.
Non ha ottenuto il pass per la gara nazionale, riservata alla prima fascia, ma Campisi sarà premiato, insieme a tutti gli studenti classificatisi nelle fasce di merito delle gare di secondo livello, nel corso di una cerimonia fissata per metà maggio al Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università degli studi di Catania.





















