Augusta, l’Asp assegna alla Fratres un separatore cellulare per la raccolta del plasma
AUGUSTA – Un separatore cellulare di ultima generazione è stato assegnato dall’Asp di Siracusa alla sede della Fratres di Augusta, in via Gramsci 15-17, nell’ambito del programma aziendale di potenziamento della rete trasfusionale provinciale e di incremento della raccolta di plasma in aferesi.
La nuova apparecchiatura è una delle dieci acquistate dall’Azienda sanitaria provinciale e destinate ai punti di raccolta associativi del territorio: nove sono state assegnate a sedi Avis della provincia, mentre una è stata già consegnata alla Fratres augustana, presieduta da Luigi Nicosia. Si attendono solo le procedure di installazione e collaudo, oltre alla propedeutica formazione dei volontari.
La nuova dotazione tecnologica è stata al centro della riunione svoltasi ieri, 8 settembre, nella sala riunioni della Direzione generale dell’Asp di Siracusa, convocata dalla Direzione strategica aziendale e dedicata al rafforzamento della rete trasfusionale e, in particolare, alla crescita della raccolta di plasma. L’iniziativa si colloca nel quadro della campagna promossa dal Centro nazionale sangue e delle direttive dell’Assessorato regionale alla Salute finalizzate al raggiungimento dell’autosufficienza nei plasmaderivati, tra cui albumina, immunoglobuline e fattori della coagulazione, utilizzati nel trattamento di numerose patologie.
All’incontro hanno preso parte, per l’Asp, il commissario straordinario dell’Asp Gioacchino Iraci, il direttore sanitario Salvo Madonia, il direttore della Struttura di coordinamento della Medicina trasfusionale Dario Genovese e i responsabili delle Unità operative trasfusionali di Augusta, Avola e Lentini, rispettivamente Salvo Di Fazio, Edoardo Travali e Corrada Bonaiuto.
Per Augusta erano dunque presenti sia il responsabile del Centro trasfusionale dell’ospedale “Muscatello”, Salvo Di Fazio, sia Luigi Nicosia, presidente del gruppo donatori di sangue Fratres.
La Fratres di Augusta opera da anni a supporto dell’attività trasfusionale del “Muscatello”, dove è già presente un separatore cellulare e dove, sino ad oggi, sono stati indirizzati i donatori di Augusta e del comprensorio disponibili alla donazione in aferesi. L’arrivo della nuova apparecchiatura direttamente nella sede associativa punta ad ampliare ulteriormente la capacità di raccolta, aumentando le sedute disponibili e rendendo più agevole l’accesso dei donatori.
Nel 2025 ad Augusta sono state effettuate 442 procedure di aferesi, tra plasma e piastrine. Il dato si inserisce in un quadro complessivo particolarmente significativo: nello stesso anno le donazioni totali, tra sangue intero e plasma, sono state 2.105, superando il target di 1.950 unità fissato dall’Asp per il territorio augustano.
La maggiore disponibilità di separatori dovrebbe inoltre consentire un ampliamento delle giornate dedicate alla raccolta. L’Asp ha evidenziato che comunque, nel solo mese di agosto 2026, nei centri della provincia di Siracusa sono state effettuate 1.795 donazioni.
“Ringrazio il commissario straordinario Iraci per l’attenzione e la vicinanza dimostrate nei confronti delle associazioni dei donatori e per il concreto sostegno al potenziamento della rete trasfusionale – dichiara il presidente della Fratres di Augusta, Luigi Nicosia – L’assegnazione del nuovo separatore cellulare alla nostra sede rappresenta un’opportunità importante per incrementare ulteriormente la raccolta in aferesi ad Augusta. Ho invitato il commissario a venirci a trovare nella nostra struttura di via Gramsci, per conoscere direttamente la realtà associativa, i volontari e l’organizzazione che quotidianamente affianca il Centro trasfusionale del “Muscatello”“.
Nel corso della riunione, il commissario Iraci ha ringraziato le associazioni e l’intera organizzazione trasfusionale provinciale, sottolineando il contributo degli operatori e degli oltre 16mila donatori del territorio. Il commissario ha inoltre riferito che l’Azienda ha già raggiunto il target previsto dal Piano nazionale di 18 chilogrammi di plasma ogni mille abitanti, indicando come obiettivo il consolidamento e l’ulteriore crescita della raccolta. Il coordinatore della struttura trasfusionale dell’Asp, Dario Genovese, ha infine illustrato gli aspetti tecnici del programma di aggiornamento tecnologico, richiamando l’importanza della formazione continua e il ruolo strategico dell’aferesi nell’ambito della rete trasfusionale locale e regionale.



















