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Altra spiaggia, nuova polemica

Spiaggia di Agnone Bagni in cui è stata organizzata una pulizia volontaria

Spiaggia di Agnone Bagni in cui  è stata organizzata una pulizia volontariaAUGUSTA – Per il 25 agosto prossimo, l’Associazione intercomunale “Agnone Bagni”, insieme ad alcuni consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, ha proposto una giornata dedicata alla pulizia dell’arenile, appunto, di Agnone Bagni, frazione del Comune di Augusta. Si spiegano dalla pagina social dell’Associazione le due ragioni che hanno indotto all’organizzazione dell’evento straordinario, a stagione estiva più che inoltrata.

Innanzitutto, “grazie ai suddetti nuovi rappresentanti dell’amministrazione augustana è stata individuata una ditta che non ha richiesto cifre esose, poco compatibili con il bilancio dell’Associazione“. In secondo luogo, sempre stando a quanto pubblicato dall’Associazione, “questa iniziativa consentirà al Comune di Augusta di programmare nei tempi utili la pulizia della spiaggia di Agnone Bagni nei prossimi anni“.

Il M5S di Augusta rilancia l’iniziativa dalle proprie pagine social, creando l’evento social e annunciando la novità rispetto alla precedente pulizia del lungomare Granatello della possibile “partecipazione di altri consiglieri comunali e/o forze politiche che volessero mettersi a disposizione“.

Con un comunicato stampa, il consigliere comunale e segretario cittadino del Partito Democratico Giancarlo Triberio pone l’interrogativo su questa pulizia volontaria: “Populismo o inefficienza?“.

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Triberio esordisce: “Si vuole ricordare che il Movimento 5 Stelle governa Augusta e chi governa ha il dovere di dare risposte concrete ai cittadini; questa iniziativa, per giunta tardiva, sembra una operazione meramente di facciata per cercare di contenere un evidente disagio della zona, problema di tutta la costa, magari a favore di qualche selfie“.

Prosegue: “I cittadini di Agnone Bagni pagano profumatissime tasse sia comunali che riguardanti i rifiuti urbani, pertanto si aspettano, come tutti i cittadini di Augusta, che chi li amministra risponda alle esigenze con soluzioni programmate e coordinate, e non certo con operazioni di risoluzione temporanee legate solo a qualche ora da dedicare ad una zona o ad un’altra del nostro territorio“.

Infine, ricordando che il Comune di Augusta è sì in dissesto, ma perché “voluto dall’Amministrazione 5 stelle e votato dai suoi consiglieri“, Triberio conclude con un monito: “Questo scudo non venga utilizzato dall’Amministrazione come una difesa a tutto campo, e per ogni stagione da qui a venire, per giustificare l’inefficienza e la mancata adozione di soluzioni definitive per mancanza di fondi adeguati; ripropongo la mia totale disponibilità a concertare un tavolo di lavoro tecnico per affrontare le questioni inerenti alla situazione rifiuti delle nostre coste e per trovare soluzioni definitive“.


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