MESSAGGIO POLITICO AUTOGESTITO

MESSAGGIO POLITICO AUTOGESTITO

Politica

Attacchi alla stampa, Pd e quattro movimenti civici manifestano solidarietà

AUGUSTA – Sono giunte nel corso della giornata di venerdì altre attestazioni di solidarietà alla stampa rispettivamente da parte del circolo cittadino del Partito democratico, unitamente ai Giovani democratici, e da parte di quattro dei movimenti civici cittadini.

Dal fronte Pd, con i giovani guidati da Manuel Mangano e di cui è segretario cittadino il consigliere Giancarlo Triberio, autore del comunicato citato dal sindaco Di Pietro in aula consiliare, viene emessa una nota titolata “Se il potere teme il dissenso“.

Si ricordano nella nota i principi costituzionali sanciti dall’articolo 21, a presidio della libertà di stampa, “a margine dell’ultimo increscioso episodio che ha visto protagonista il nostro primo cittadino nella seduta del Consiglio comunale di Augusta del 6 dicembre scorso“.

Si fornisce una lettura di quanto accaduto in Aula: “In questa circostanza, il Sindaco, dopo una lunga digressione di replica alle recenti critiche politiche, ha dismesso del tutto le forme e i confini dettati dal suo ruolo istituzionale, avventurandosi in un attacco diretto ed esplicito nei confronti del giornalista Massimo Ciccarello della testata online La Nota 7, presente in sala tra il pubblico, ‘reo’ di aver espresso nelle funzioni del suo lavoro un articolo non “ gradito” al Sindaco proprio su un comunicato diffuso dal Partito democratico“.

Quindi Pd e Gd esprimono la propria solidarietà: “A lui e a tutti i rappresentanti della stampa, impegnati quotidianamente nello svolgimento di un compito così complesso e delicato, va la nostra piena solidarietà: lungi dal configurarsi come un semplice svarione, l’attacco a Ciccarello e di conseguenza alla stampa costituisce un atto grave, compiuto, tra l’altro, in aperta violazione del regolamento del Consiglio comunale, che vieta ai rappresentanti istituzionali di interloquire con il pubblico – peraltro impossibilitato a ribattere – e pure di sconfinare di gran lunga rispetto agli argomenti inseriti all’ordine del giorno. Violazioni evidenti, e tuttavia inizialmente ignorate dalla presidente del Consiglio comunale – messa per l’ennesima volta dal primo cittadino in difficoltà – che ha ritenuto di dover interrompere lo sfogo del Sindaco soltanto dopo il deciso intervento dei consiglieri dell’opposizione”.

Nella nota concludono: “Con il presente comunicato, intendiamo pertanto esprimere il nostro più netto dissenso nei confronti di un comportamento che riteniamo non soltanto inopportuno, ma irriguardoso nei confronti dell’intera cittadinanza nonché potenzialmente lesivo rispetto alla possibilità – da parte degli addetti del settore come dei cittadini tutti – di continuare ad esercitare il diritto d’opinione, da sempre fondamento ed essenza della libera dialettica democratica“.

Segue il comunicato congiunto di quattro movimenti civici augustani, ovvero “Attiva mente” rappresentato dai consiglieri comunali Biagio Tribulato e Angelo Pasqua, “Cambiaugusta” presieduto da Marco Stella e rappresentato in Aula da Giuseppe Di Mare, “Facciamo squadra” recentemente costituito e coordinato da Giovanni Bonnici, “Nessun dorma” rappresentato in Aula da Alessandro Tripoli. Ecco qui di seguito la nota.

In un mondo perfetto, o quanto meno passabile, questo appello sarebbe inutile e superfluo. Infatti in un mondo ideale, o quanto meno corretto, chi esercita il potere (che gli è stato affidato in maniera temporanea con le elezioni democratiche) rispetta il lavoro della stampa, già definita Quarto Potere. È fondamentale che esista una stampa libera da ogni vincolo di appartenenza affinché il dibattito democratico sia corretto e si sviluppi secondo delle regole condivise. La stampa rappresenta l’occhio del cittadino, ne integra le possibilità di conoscere e di controllare.

Non è dato che chi amministra dia lezioni di giornalismo né che chi scrive sui media dia lezioni di amministrazione; questo è il segreto dell’equilibrio su cui si basano le regole democratiche condivise. Per dirla con Camus “il giornalista scrive la Storia dell’istante”; il ruolo della stampa è quello di dare corpo alla memoria collettiva e di far conoscere i fatti, sebbene con la tinta che lo stesso giornalista vuol dare. È per questo che la pluralità di voci, la coralità, verrebbe da dire, è condizione necessaria per lo svolgimento del gioco democratico.

Non è certamente anche sufficiente; affinché lo sia occorre che questo avvenga secondo le regole di distinzione dei ruoli da sempre condivise da tutti coloro i quali si avvicinano alla politica. Serve la Storia, servono le storie. È da questo connubio che nascono le idee, che si sviluppa il pensiero. Che mondo sarebbe senza la voce plurale della stampa?

È a questo che mira il Movimento 5 stelle di Augusta? A circondarsi di una pletora di osannanti? Oppure a usare in maniera indiscriminata e unilaterale l’informazione, manipolandola attraverso falsi profili amici sui social networks? Siamo certi che l’evidente scivolone istituzionale della Sindaca Di Pietro, la quale ha inteso attaccare in Consiglio comunale un giornalista reo di “lesa maestà” sia un fatto unico e non destinato a ripetersi.

Ci auguriamo che un appello come questo non serva mai più, che nella nostra città ci sia spazio per giornalisti amici e meno amici, perché siamo tutti consapevoli che una stampa libera e plurale sia fondamento di una democrazia matura e corretta“.


La Gazzetta Augustana su facebook

Le Città del Network

 

Copyright © 2025 La Gazzetta Augustana.it
Progetto editoriale a carattere periodico registrato al ROC (AgCom/Corecom) con n. 25784
Direttore responsabile: Cecilia Casole
PF Editore di Forestiere Pietro - P. IVA 01864170897

Copyright © 2015/2026 PF Editore

In alto