Cronaca

Augusta, ancora un maxi sequestro di rottami ferrosi nel porto commerciale. Due denunciati per oltraggio e minacce

AUGUSTA – Quasi 3.700 tonnellate di materiale ferroso sequestrate oggi dalla Guardia costiera di Augusta nel porto commerciale. È il secondo sequestro per quantità nell’ambito di tale “filiera” dallo scorso ottobre, dopo quello eseguito la sera del 2 febbraio quando i militari ne hanno bloccate quasi 4 mila tonnellate destinate alla spedizione.

I cumuli di rottami sottoposti a sequestro penale oggi, ritenuti “pronti per essere imbarcati“, erano ammonticchiati su aree la cui estensione complessiva è di circa 1.800 metri quadrati, una parte all’interno di un tratto in concessione a un operatore portuale, la restante su un tratto di banchina pubblica il cui uso è risultato temporaneamente autorizzato.

Gli agenti della Guardia costiera hanno contestato presunte “irregolarità“, poiché i rottami ferrosi sono stati ritenuti “costituiti da rifiuti, e quindi non conformi a quanto riportato nella documentazione di accompagnamento“. Ciò ha comportato il blocco della spedizione e le consequenziali attività di polizia giudiziaria.

All’interno dell’area in concessione sono state contestate altresì sia delle “difformità demaniali rispetto a quanto consentito, per ciò che attiene alcune strutture ivi presenti“, che delle “violazioni per quanto concerne talune zone destinate a deposito incontrollato di rifiuti“. Pertanto sottoposti a sequestro anche le strutture e i depositi, per un totale di circa 120 metri quadrati.

Il responsabile delle attività di movimentazione dei rottami e il concessionario dell’area sono stati deferiti all’autorità giudiziaria. Nel corso dei controlli, denunciati altri due soggetti, che avrebbero tenuto “condotte irriverenti ed intimidatorie” nei confronti dei militari per le ipotesi di reato di oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale.


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