Cronaca

Augusta, atti incendiari, riunito in prefettura il Cposp. “Individuati autori di tre episodi: nessun collegamento”

AUGUSTA – Si è tenuta nella prefettura di Siracusa stamani l’attesa riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cposp), presieduta dal prefetto Giusi Scaduto, con la partecipazione, oltre che dei vertici provinciali delle forze di polizia, anche del sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare.

L’incontro è stato convocato a seguito dei recenti, ravvicinati fatti delittuosi, mediante danneggiamento, che hanno interessato il centro megarese e che hanno influito sulla percezione della sicurezza da parte della collettività – rende noto il prefetto Giusi Scaduto Nel corso della riunione, si è preso atto che le indagini immediatamente avviate sui singoli fatti, in taluni casi congiuntamente da Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, hanno già portato, per tre episodi, all’individuazione degli autori dei reati e, al momento, non fanno emergere collegamenti fra gli stessi“.

Ricordiamo, tra gli incendi balzati agli onori della cronaca dal 30 dicembre al 16 gennaio: nella medesima notte tra sabato e domenica scorsi, quello dell’auto del consigliere comunale Corrado Amato in via Xifonia nei pressi della propria abitazione e quello che ha distrutto una ventina di barche in un’attività di rimessaggio all’ingresso della città (nella foto di copertina); inoltre, i roghi del negozio di autoricambi (tra il 3 e il 5 gennaio) e di altri due veicoli alla Borgata (tra il 29 e il 30 dicembre).

Tuttavia, in attesa degli esiti investigativi, è stata decisa l’ulteriore intensificazione dei servizi di controllo del territorio, già rafforzati nei giorni scorsi con l’impiego di unità aggiuntive delle forze dell’ordine – aggiunge il prefetto riguardo alle contromisure – Sono, altresì, valutate azioni di prevenzione a tutela delle risorse pubbliche che saranno destinate al territorio megarese dal Pnrr e da altre fonti di finanziamento, sulle quali l’attenzione delle Istituzioni è massima al fine di evitare qualsiasi tentativo di ingerenza da parte della criminalità organizzata“.

A conclusione del vertice, il sindaco Giuseppe Di Mare ha ribadito la “piena fiducia nella Magistratura e nelle Forze di polizia – si legge nella nota prefettizia – che sapranno dare quella tempestiva risposta necessaria a restituire la tranquillità alla comunità megarese, messa alla prova nei giorni scorsi“.

Il prefetto Scaduto infine ringrazia il primo cittadino di Augusta “per l’approccio collaborativo dell’Amministrazione comunale – quale tassello essenziale di una strategia complessiva di contrasto ad ogni forma di illegalità – e le Forze di polizia per l’impegno costante per la sicurezza dei cittadini, sia sotto il profilo della prevenzione che della repressione“.


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