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Augusta, Autorità di sistema portuale: ecco le opere finanziate per 111,8 milioni. Ultimo miglio ferroviario nel Pnrr

AUGUSTA – A margine del botta e risposta con la politica locale di maggioranza, in particolare su pianificazione e progettazione, l’Autorità di sistema portuale (Adsp) del mare di Sicilia orientale, guidata da tre mesi dal commissario straordinario Alberto Chiovelli, conferma l’inserimento nel Recovery plan nazionale (o Pnrr) dei lavori per realizzare il cosiddetto ultimo miglio ferroviario all’interno del porto di Augusta e ribadisce l’elenco delle opere a finanziamento per i due porti di competenza, già anticipate nel bilancio di fine anno diramato lo scorso gennaio.

La notizia che “l’hub megarese sarà collegato alla rete ferrata esistente sulla tratta Messina-Siracusa” con i fondi del Pnrr, così come la sintetizza l’Adsp, era stata resa nota una settimana fa dal gruppo consiliare del M5s augustano prima e dai parlamentari nazionali di riferimento poi, il deputato Paolo Ficara (vicepresidente della commissione Trasporti) e il senatore Pino Pisani nel merito.

L’Autorità di sistema portuale, sottolineando di essere “tra le poche Autorità di sistema che vedono inserite nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr, ndr) alcune importanti opere infrastrutturali“, ed esprimendo “grande soddisfazione per l’inclusione all’interno del Pnrr di un’opera che risulterà fondamentale aggiunge qualche dettaglio“, aggiunge qualche informazione.

Partendo dal finanziamento necessario: “calcoli preliminari – scrive l’Adsp – stimano il costo dell’opera all’interno del Porto di Augusta per un valore di 50.000.000,00 di euro (50 milioni, ndr)”. “La realizzazione dello scambio ferroviario – evidenzia altresì l’ente portuale – permetterà di fare viaggiare le merci su ferro piuttosto che su gomma, con una notevole riduzione di emissioni di Co2“. Lo scorso gennaio, la stessa Adsp anticipava che: “È stata selezionata la soluzione che Rfi sta approfondendo in termini di progetto definitivo, costo stimato 50 milioni di euro, che verrà ultimato entro 250 giorni“.

Quindi, come riportiamo qui di seguito, l’Adsp fornisce l’elenco delle opere per le quali “ha ottenuto finanziamenti“, tramite canali diversi rispetto al Recovery plan nazionale, per un totale dichiarato di 111.799.826,88 euro (111,8 milioni): il nuovo terminal banchine container del Porto commerciale di Augusta – I e II stralcio unificati (importo complessivo di 48 milioni, di cui 28 finanziati con fondi Pon Infrastrutture e Reti 2014-2020); l’adeguamento di un tratto di banchina del Porto commerciale di Augusta ed attrezzaggio con gru a portale – I stralcio (importo stimato di 25 milioni); il completamento dei lavori di ripristino statico della diga foranea del Porto di Augusta – I stralcio (finanziato per l’intero importo di 42,9 milioni con il “fondo per le infrastrutture” ex Decreto ministeriale n. 353 del 13/08/2020); la progettazione, il consolidamento e l’ampliamento della banchina di levante porto pescherecci – Porto di Catania (importo di 407 mila); la realizzazione di impianti fotovoltaici su pensiline ombreggianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aree a parcheggio presso i porti di Augusta e Catania.


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