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Augusta, “Banchine militari già elettrificate”: le precisazioni di Marisicilia sull’auspicio di Assoporto

AUGUSTA – Arrivano le precisazioni di Marisicilia sul tema della elettrificazione delle banchine nel porto di Augusta, con particolare riferimento a quelle militari (nella foto in evidenza). Nei giorni scorsi infatti Assoporto Augusta si era accodata a una lettera di Legambiente Sicilia indirizzata ai presidenti delle autorità portuali delle regione, auspicando inoltre un adeguamento in tal senso anche per le banchine militari.

Ricordiamo che la soluzione della elettrificazione delle banchine commerciali, per ridurre l’impatto ambientale delle attività portuali e per il risparmio energetico, risponde all’esigenza di adeguarsi alle direttive dell’Unione europea del 2003, una raccomandazione che diventerà vincolante per tutti i porti europei entro il 2025.

Il Comando marittimo Sicilia precisa che “tutte le banchine militari megaresi sono dotate, già da alcuni anni, di sistemi di elettrificazione idonei ad alimentare le Unità navali della Marina militare che, per dimensioni e caratteristiche tecniche, possono essere ormeggiate nel sorgitore augustano“.

Marisicilia aggiunge che “la Marina militare è da sempre attenta alla sostenibilità ambientale, anche in collaborazione con fondazioni ed enti, impegnandosi nella promozione e impiego delle tecnologie per il trasporto marittimo sicuro, pulito e sostenibile“, annunciando che “anche nell’ambito infrastrutturale le iniziative poste in essere, e programmate per il prossimo futuro, sono dirette al perseguimento degli obiettivi nazionali di risparmio ed efficientamento energetico, di riduzione delle emissioni di gas serra e di produzione di quote di energia da fonti rinnovabili“.

Nei giorni scorsi la presidente di Assoporto Augusta, Marina Noè era intervenuta sostenendo che “l’elettrificazione delle banchine del porto commerciale di Augusta per ridurre le emissioni inquinanti delle navi ferme in sosta è una considerazione più che condivisibile” e aggiungendo che “per questo chiediamo a Legambiente di intervenire, così come fa Assoporto Augusta, per sollecitare al Ministro della Difesa di adeguare anche le banchine delle navi militari presenti al centro storico”.

Il riferimento, come scritto in apertura, era a una lettera inviata da Legambiente Sicilia a tutti i presidenti delle autorità portuali della regione, per sollecitare interventi a tutela dell’ambiente che riducano le emissioni di gas climalteranti delle navi ferme in sosta nei vari porti siciliani.

Pensiamo che sia fondamentale che le medesime iniziative di tutela dell’ambiente siano adottate anche per le navi militari – sottolineava la presidente dell’associazione di operatori portuali – che, ben più numerose di quelle commerciali, sostano nelle banchine di Augusta che si trovano all’intero del tessuto urbano“.


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