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Augusta con le ali, partecipato incontro con i “top gun” augustani

AUGUSTA – “Augusta con le ali” è il titolo evocativo della conferenza tenuta dal Centro studi storico-militari Augusta (Cssma), l’ultimo venerdì di febbraio a palazzo di città, a cui hanno preso parte tre noti aviatori augustani, che si sono avvicendati nel raccontare con passione la propria esperienza di vita dedicata al volo e all’Aeronautica militare, forza armata che quest’anno compie cento anni. Si tratta del comandante Santo Cucè e dei generali di brigata aerea Tommaso Collorafi e Vincenzo Sicuso.

Hanno passato in rassegna, con l’ausilio di slide, l’evoluzione dell’addestramento e delle tecnologie, tra gli anni ottanta e tempi più recenti, con i G.91, gli F-104S e i velivoli civili dell’Alitalia del comandante Cucè, i Tornado della “Operazione Locusta” in Kuwait del generale Collorafi, gli F-104 ASA-M, gli F-16 e gli Atlantic del generale Sicuso. Ultimo a intervenire, Sicuso ha in chiusura ribadito con commozione, anche a nome dei colleghi presenti, il rigore e la particolare motivazione che si impongono e contraddistinguono l’operato di chi vola, specie in campo militare, dove l’Aeronautica e i suoi componenti hanno la responsabilità di tutelare la sicurezza dello spazio aereo nazionale.

I racconti degli aviatori sono stati preceduti dalle relazioni storiche del presidente del Cssma, Piero Monticchio e del socio Antonello Forestiere sulla significativa presenza dell’Aeronautica ad Augusta: dal pallone sollevatosi nel 1907 dalla nave Elba all’Hangar del 1918, passando dal ricordo dell’eroico aviere Giovanni Lavaggi, medaglia d’oro al valor militare, agli idrovolanti bellici Cant.Z.501 e 506, sino alla splendida stagione del trimotori del Soccorso Aereo del dopoguerra conclusasi nel 1958.

Antonello Forestiere, direttore del Museo della Piazzaforte del Comune, ha voluto anche ricordare, mostrando inedite immagini, la figura del padre, l’aviatore augustano pluridecorato Pietro Forestiere, riassumendone le esperienze di volo, dai primi idrovolanti degli anni trenta a Taranto, ai trimotori Caproni 133 in Africa orientale nella Seconda guerra mondiale, alla fine della sua carriera nel 1958 con i trimotori Cant.Z.506 del Soccorso Aereo di Augusta.

I lavori dell’affollata conferenza patrocinata dal Comune, a cui non sono mancate autorità militari e civili della città, della Marina e dell’Aeronautica militare, sono stati aperti dagli interventi di saluto del sindaco Giuseppe Di Mare e dell’assessore alla cultura Pino Carrabino.

L’iniziativa è la terza del ciclo “Gli incontri della storia” promosso dal Cssma, il cui comitato di direzione per l’anno sociale 2022-23 è composto dal presidente Piero Monticchio, Francesco Paci, Domenico Collorafi, Antonio Ponzio, Antonello Forestiere e Domenico Strazzulla.


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