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Augusta, discarica a cielo aperto sulla statale 114 all’altezza di Agnone. Comune punta il dito contro Anas

AUGUSTA – Discarica a cielo aperto ai bordi della carreggiata e periodici roghi dei rifiuti abbandonati (nella foto di repertorio in copertina). Questo il dramma estivo che si reitera annualmente su alcune centinaia di metri al chilometro 117 della strada statale 114, nei pressi della frazione balneare Agnone Bagni, all’altezza dell’intersezione tra la stessa 114 e la diramazione per Lentini-Carlentini che conduce alla Ragusana.

Periodiche foto-denunce su stampa e social, in particolare nei mesi della bella stagione, e una questione che resta irrisolta a partire dall’individuazione dell’ente competente per la pulizia, che per il sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro, è l’Anas e in tale direzione ci fa sapere che il Comune ha provveduto a diffidare ad adempiere la società del gruppo Ferrovie dello Stato.

Il tratto in argomento (Ss 114 dal 117,2 al km 117,5), sotto il profilo della pulizia e vigilanza, è di competenza esclusiva dell’Anas – precisava il sindaco Di Pietro, già all’inizio di agosto, sulla sua pagina social – ai sensi dell’art. 14 del D. lgs. 30/04/1992, n. 285 (C0dice della strada), che “obbliga l’Ente proprietario alla pulizia della sede stradale”. Infatti, lo scorso anno, dopo serrata corrispondenza con l’Anas, la stessa ha provveduto ad effettuare la pulizia“. “L’Anas continua a girarsi dall’altra parte – accusa ancora oggi, in risposta a nostra specifica domanda – È una competenza ben precisa in capo all’Anas“.

Personalmente mi faccio inviare ogni giorno il report, con anche le indicazioni fotografiche, della pulizia delle aree dei cassonetti di nostra competenza – ci aggiorna – in tutta la zona di Agnone Bagni“. “Secondo contratto, nell’intera “zona esterna”, nel mese di luglio, la raccolta dei rifiuti viene effettuata sei giorni su sette, per passare a sette giorni su sette nel mese di agosto – precisava nel post sui social – Inoltre, già nel mese di luglio che nel mese di agosto la Ditta, ben tre volte a settimana, opera con pala meccanica per la rimozione dei rifiuti abbandonati sul ciglio della strada“.

Stamani è stato il sindacato a sollevare nuovamente la questione. La Camera del lavoro – Cgil di Augusta fa sapere, attraverso una nota del segretario Lorena Crisci, che “ritiene non possa essere più accettabile la critica situazione dell’accumulo di rifiuti per gli abitanti delle zone costiere lungo la Ss 114 appartenente al Comune di Augusta“. “In questi mesi, comitati e liberi cittadini, stanchi di questo degrado, che mette a rischio la loro salute, hanno, come peraltro ogni anno durante i mesi estivi, chiesto all’amministrazione comunale di Augusta e all’Anas di risolvere concretamente il problema ma purtroppo – contesta il segretario della locale Camera del lavoro – l’increscioso rimpallo di competenze non ha portato ad un esito finale positivo“.

A tal proposito la Camera del lavoro – Cgil di Augusta chiede che il sindaco Di Pietro, in qualità di garante della sanità pubblica, si faccia portavoce con il prefetto Giusi Scaduto e con l’Asp di Siracusa per risolvere una volta per tutte l’annosa questione sulle competenze – conclude la sindacalista – Non vorremmo che, una volta esaurita la stagione estiva, il problema cada nel dimenticatoio e si ripresenti nuovamente l’anno successivo“.


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